Venezia, alla Scuola Grande San Teodoro torna AqvArt

27.06.2026 – 08:18 – Dal 29 agosto al 6 settembre le sale del Museo Scuola Grande San Teodoro di Venezia ospiteranno l’ottava edizione di AqvArt, la mostra internazionale che mette al centro il legame profondo tra l’acqua, l’ambiente, la bellezza e la città lagunare. Organizzata da Studio Artemisia e inserita nel programma ufficiale de “Le Città in Festa”, la kermesse raccoglie le proposte visive di autori provenienti da tutto il mondo, offrendo ai visitatori un viaggio espressivo tra pittura, scultura e sperimentazioni multimediali. L’inaugurazione è fissata per il 29 agosto alle ore 10.30 con la cerimoniale premiazione dei vincitori del concorso AqvArt, affiancata da una breve esibizione curata dalla Scuola di Danza di Marina Prando.

Il percorso espositivo si snoda attraverso la pluralità dei linguaggi figurativi e astratti offerti dalla selezione di artisti internazionali. Tra i protagonisti figurano l’artista multimediale lussemburghese Karin Monschauer e l’italiano Widmer Tassinari, esponente dell’astrattismo espressionistico. Alma Sheik, proveniente dal Suriname, propone tele astratte legate ai fondali marini e agli elementi naturali, mentre l’architetto e artista Małgorzata Błońska trae ispirazione dalle architetture venete e dalle sfumature della laguna. Le tonalità smeraldo caratterizzano le opere della polacca Elżbieta Remian, affiancate dai paesaggi ad acquarello di Kazimierz Klimkiewicz e dall’anteprima del lavoro “La nascita di Venus” firmato da Piotr Franciszek Barszczowski. La dimensione introspettiva trova spazio con l’artista macedone Irena Gapkowska, che esplora la complessità della psiche femminile.

La rassegna ospita inoltre i recenti dipinti dell’italiano Antonio Puliafico, i quadri della pittrice israeliana Michal Avrech dedicati alla vita e alla natura, e le ricerche astratte del sudcoreano Bong Jae Yim e dell’statunitense Stephanie Holznecht. La scultura in bronzo è rappresentata dal polacco Piotr Bubak con una visione contemporanea del corpo femminile, cui si affiancano le opere dell’artista tedesca Patrizia Casagranda. Direttamente da New York giungono le produzioni di Michael Lam, incentrate sull’universo e sulla natura, e gli acquarelli di Zhebin Hu dedicati ai costumi della società urbana. Il panorama espressivo prosegue con l’astrattismo informale di Judith Seiller Schlommer, l’opera astratta dell’italiana Silvia Nironi sulla laguna notturna e le proposte francesi di Agata Machay, con il suo espressionismo astratto, e Cécile Battillat, con una serie di ritratti femminili. Dalla Polonia arrivano inoltre Tomasz Głowacz, con astratti dedicati ai tramonti in montagna, Kinga Birecka con composizioni sul multiverso, e Roman Kobylarz, presente sia con lavori ispirati alla luce dell’alba e alla mitologia, sia con opere simboliche sul legame tra figura femminile e corsi d’acqua.

Ad arricchire l’evento sarà la presenza di alcune serigrafie a tiratura limitata di Tamara de Lempicka, celebre icona dell’Art Déco legata da un profondo affetto per Venezia. In occasione dell’apertura del 29 agosto sarà presente Drita Kessler, tra le ultime collaboratrici della pittrice e figura chiave nella promozione del suo patrimonio artistico a livello globale. La mostra rispetterà l’orario continuato dalle 10.30 alle 18.00 con ingresso libero per tutto il pubblico.

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