MestreRacconta, al Centro Candiani la presentazione del volume dell’ottava edizione

01.09.2026 – 13:25 – In occasione di un doppio e significativo anniversario per la cultura cittadina — i 65 anni del Centro Studi Storici di Mestre e i 30 anni di attività del Centro Culturale Villa Pozzi — la letteratura torna a farsi specchio e memoria della comunità locale. Con la pubblicazione della nuova raccolta frutto dell’ottava edizione del concorso “MestreRacconta”, le pagine degli autori locali si preparano a svelare un ritratto inedito della città, lontano dai consueti stereotipi e capace di raccontarne la profonda vocazione all’accoglienza e alla solidarietà.

Il nuovo volume sarà presentato ufficialmente venerdì 4 settembre, alle ore 17.30, all’interno della Sala Conferenze del Centro Culturale Candiani, con un appuntamento a ingresso libero aperto a tutta la cittadinanza. All’incontro prenderanno parte gli autori dei brani selezionati, affiancati da Gianfranco Bettin, presidente del premio, e da Roberto Stevanato, presidente del Centro Studi Storici. Attraverso una varietà di temi, sensibilità e stili narrativi, diverse opere contenute nella silloge convergono sulla riscoperta di una Mestre differente nell’immaginario comune, dove emergono la bellezza del rispetto reciproco e l’attitudine all’inclusione tra concittadini di linguaggi e culture differenti.

Si tratta di un elemento storico e sociale di fondamentale importanza ma spesso poco approfondito. Mestre, in particolare durante le fasi del grande incremento demografico, ha saputo integrare famiglie e individui arrivati da Venezia, dalla regione e da svariate zone d’Italia senza operare discriminazioni. Un dinamismo che si ripropone nel presente con i flussi d’immigrazione di origine più lontana, provenienti da altri continenti. Eppure le cronache non segnalano particolari fenomeni di intolleranza: la comunità mestrina continua a rivelare una straordinaria accoglienza verso i non pochi che si distinguono per colore, lingua, comportamento e tradizioni, confermandosi realtà solidale, moderna e multiculturale.

A testimoniare questo volto umano e coeso della città sono realtà concrete come il Centro di Solidarietà Cristiana Papa Francesco e l’impegno discreto di numerosi gruppi operativi sul territorio, in particolare nell’ambito delle parrocchie. Tra queste si distingue quella della Resurrezione di Marghera, in zona Cita, punto di riferimento per molte persone bisognose anche di altre lingue e religioni, a cui viene offerto un aiuto materiale, ma anche morale e spirituale. Tra difficoltà, tessuto di volontariato, vestigia antiche e mirati interventi di riqualificazione, Mestre mostra il suo lato migliore e un’identità bella da amare, proprio come emerge dai racconti di questa ottava edizione.

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