01.10.2026 – 08:40 – L’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Portogruaro è tra i sei centri italiani scelti per la formazione pratica dei medici esperti nei disturbi respiratori ostruttivi del sonno, in particolare delle apnee notturne. Fino a giovedì primo ottobre, quattro specialisti provenienti da diverse parti d’Italia sono impegnati in ambulatorio e in sala operatoria con l’équipe diretta da Alessandro Abramo, nell’ambito del XV percorso formativo EOS-DRS. Un riconoscimento che valorizza le competenze maturate dalla struttura della ULSS4 nel campo delle apnee notturne, dalla diagnosi alle diverse possibilità terapeutiche, fino alla chirurgia robotica e alla gestione dei pazienti pediatrici.
Da lunedì 28 settembre a giovedì primo ottobre l’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Portogruaro ospita quattro medici, due uomini e due donne, iscritti al XV percorso formativo EOS-DRS, uno dei corsi riconosciuti in Italia per la formazione sul russamento e sulle apnee ostruttive del sonno. Il percorso dura un anno e al termine consente di ottenere la qualifica di medico esperto in Disturbi respiratori ostruttivi del sonno, cioè quei disturbi nei quali, durante il sonno, le vie respiratorie si chiudono parzialmente o completamente.
L’Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria della ULSS4, diretta da Alessandro Abramo, è stata selezionata dalla direzione del corso insieme ad altri cinque centri italiani. Sono quindi sei in tutto le strutture nel Paese nelle quali si svolge la formazione sul campo, la parte pratica del percorso. I partecipanti, specialisti di diverse discipline arrivati da tutta Italia, seguono le attività diagnostiche negli ambulatori, assistono agli interventi chirurgici e partecipano alle lezioni tenute dagli specialisti dell’ULSS4.
“La nostra Otorinolaringoiatria si occupa da molti anni di apnee ostruttive del sonno a tutto tondo – spiega Abramo – Dalla diagnosi con la polisonnografia, l’esame che registra durante la notte respiro, ossigenazione del sangue e altri parametri, fino alla terapia, che può essere ventilatoria, con apparecchi che mantengono aperte le vie respiratorie durante il sonno, comportamentale, dietetica od ortodontica, in collaborazione con gli altri specialisti. Dal punto di vista chirurgico offriamo un amplissimo ventaglio di interventi, compresa la chirurgia con il nostro Da Vinci, un robot guidato dal chirurgo da una console che permette interventi più precisi e meno invasivi, con tempi di recupero più brevi”.
L’attività dell’équipe riguarda anche l’età pediatrica. Ad agosto di quest’anno l’Otorinolaringoiatria di Portogruaro, insieme all’Anestesia e Rianimazione, ha eseguito la prima Sleep Endoscopy pediatrica dell’Azienda. Si tratta di un’endoscopia effettuata in sala operatoria in condizioni di sedazione profonda, in modo da riprodurre quelle del sonno naturale e individuare con precisione il punto in cui le vie respiratorie del bambino si ostruiscono.
“L’interesse per il russamento e le apnee notturne cresce tra i medici e nella popolazione – aggiunge Abramo – Si tratta di un problema con costi economici e sociali altissimi, legati alle malattie cardiovascolari e agli incidenti stradali e sul lavoro causati dalla sonnolenza diurna. Avere giovani specialisti che vengono da noi a formarsi è motivo di orgoglio per tutti noi”.
La selezione dell’Otorinolaringoiatria di Portogruaro tra i sei centri italiani coinvolti nella formazione pratica viene sottolineata anche dalla direzione della ULSS4. “Essere scelti tra i pochi centri italiani che ospitano la formazione pratica di un percorso così qualificato è un riconoscimento importante per l’Otorinolaringoiatria e per tutto l’ospedale di Portogruaro – dichiara il Direttore generale della ULSS4, Carlo Bramezza – Dalla diagnosi nei bambini alla chirurgia robotica, il reparto dimostra che nel nostro territorio ci sono competenze e tecnologie capaci di attirare professionisti da tutta Italia. Ringrazio tutta l’équipe di Otorinolaringoiatria. Formare altri medici significa anche far crescere la qualità delle cure per i pazienti”.


