Il soffio e la trama, riparte la stagione musicale dello Squero

24.10.2026 – 12:00 – Dopo la pausa estiva, sabato 14 novembre alle ore 16.30 riprende all’Auditorium “Lo Squero” di Venezia la programmazione dell’undicesima Stagione dei Concerti, promossa da Asolo Musica Veneto Musica con la direzione artistica di Federico Pupo. Nella cornice dell’isola di San Giorgio Maggiore, dove sorge lo spazio realizzato da Fondazione Giorgio Cini, il Quartetto di Venezia torna sul palco affiancato da uno dei flautisti più apprezzati della scena internazionale, Massimo Mercelli, per un appuntamento di spessore cameristico che, dal titolo “Il soffio e la trama”, mette alla prova la versatilità espressiva del flauto traverso lungo un itinerario che accosta eleganza classica, ricerca etnomusicale, pagine minimaliste e grande letteratura quartettistica del Novecento.

Il programma si apre con il Quartetto per flauto ed archi n. 1 in re maggiore K. 285 di Wolfgang Amadeus Mozart, pagina di equilibrio e trasparenza composta a Mannheim tra il 1777 e il 1778 per il flautista dilettante Ferdinand Dejean. Nonostante le riserve private espresse da Mozart verso lo strumento, la partitura affida al flauto una linea virtuosa ed elegiaca, che trova il proprio culmine nell’Adagio in forma di siciliana sul pizzicato degli archi, in un dialogo continuo e brillante con la trama degli strumenti a corda.

Con un consistente salto temporale si approda poi a Mieczysław Weinberg e al suo Quartetto per archi n. 5 in si bemolle maggiore op. 27. Amico e pupillo di Dmitrij Šostakovič, Weinberg è stato tra i quartettisti più fecondi del Novecento sovietico. Composto a Mosca nel 1945 e dedicato al celebre Quartetto Beethoven, il lavoro alterna tensioni contemplative e ritmi grotteschi: dall’ampia melodia fluttuante dell’apertura all’ironia graffiante dell’Humoreska, fino alla rarefazione eterea della Serenata conclusiva.

Dal rigore formale russo si passa quindi ai colori latinoamericani di Alberto Ginastera con le Impresiones de la Puna per flauto e quartetto d’archi. Scritto nel 1934, questo lavoro giovanile appartiene alla fase del “nazionalismo oggettivo” del maestro argentino e, in tre brevi quadri evocativi intitolati Quena, Canción e Danza, trae ispirazione dagli altipiani delle Ande, fondendo stilemi indigeni e virtuosismo classico. Spazio poi al repertorio del nostro tempo con i Due pezzi per flauto solo di Michael Nyman, figura simbolo del minimalismo contemporaneo. I due brani sono la trascrizione per flauto solo del primo e del quarto movimento del Concerto per flauto e orchestra che Nyman ha dedicato all’amico e interprete Massimo Mercelli, il quale li eseguirà per l’Auditorium “Lo Squero”.

A chiudere la serata sarà la grazia rococò di Luigi Boccherini con il Quintetto per flauto ed archi n. 3 in do maggiore G. 439, opera intrisa di galanteria e fluidità formale che incarna il gusto raffinato dei salotti europei a cavallo tra Sette e Ottocento, distribuendo eleganza geometrica e cantabilità tra tutti i leggii.

La Stagione dei Concerti 2026 è realizzata da Asolo Musica in collaborazione con Fondazione Cini, con il sostegno della Regione Veneto e del MIC, CentroMarca Banca, Hausbrandt, Massignani & C. La rassegna è inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, un calendario eterogeneo di eventi, manifestazioni e iniziative che si svolgono su tutto il territorio comunale veneziano. Tutti i concerti avranno inizio alle 16.30. I biglietti costano 30 euro per l’intero, 20 euro per il ridotto riservato ai soci Asolo e ai soci CMB e 10 euro per i giovani under 26 e gli studenti di Conservatorio. Possono essere acquistati online sul sito www.boxol.it/auditoriumlosquero, presso l’ufficio di Asolo Musica dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, oppure alla biglietteria dell’Auditorium nei giorni dei concerti a partire dalle 15.30.

Ultime notizie

Dello stesso autore