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giovedì , 22 Gennaio 2026

Teatro Toniolo, un progetto che conduce al bicentenario beethoveniano

22.01.2026 – 10:30 – Un dialogo musicale che va oltre la pura tecnica esecutiva, trasformandosi in racconto, confronto, ricerca espressiva. È questo lo spirito del concerto in programma giovedì 29 gennaio alle ore 19.30 al Teatro Toniolo, appuntamento inserito nel ciclo “6 suonato?” della 40ª Stagione di musica da camera e sinfonica, promossa dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con gli Amici della Musica di Mestre. L’evento inaugura un progetto triennale dedicato alle sonate per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven, un percorso che accompagnerà il pubblico fino al 2027, anno del bicentenario della morte del compositore, proponendo una lettura approfondita delle sue sonate come autentico laboratorio di modernità e di dialogo tra strumenti.

Protagonisti sul palco saranno Maria Salvatori, violoncellista e direttrice artistica del progetto, e il giovane pianista Nicolas Margarit, enfant prodige ispano-australiano che ha tenuto il suo primo concerto pubblico a soli quattro anni. Al centro della serata la Sonata n. 3 op. 69 di Beethoven, considerata dalla critica uno dei punti di equilibrio più alti nella storia della musica da camera, grazie al rapporto paritario tra violoncello e pianoforte. “È una pagina che mi è molto cara – afferma Maria Salvatori – dove l’equilibrio tra i piani sonori ed espressivi raggiunge la perfezione assoluta”.

Accanto a Beethoven, il programma apre una finestra sull’universo interiore di Franz Schubert, con tre Lieder dal Winterreise D. 911 (Wasserflut, Frühlingstraum, Der Leiermann), vertice del romanticismo musicale e viaggio esistenziale di rara intensità emotiva. A chiudere il concerto sarà la celebre Sonata in la minore per arpeggione e pianoforte D. 821 di Schubert, pagina legata a uno strumento oggi quasi scomparso, ma entrata stabilmente nel repertorio di violoncellisti e violisti. Un finale che unisce memoria storica e vitalità interpretativa, nel segno di un dialogo musicale senza tempo.

“Il progetto – spiega Mauro Pizzigati, presidente dell’associazione “Amici della Musica di Mestre” che promuove l’evento con il sostegno della regione Veneto e della Fondazione di Venezia – si distingue anche per la sua vocazione educativa: nella mattinata del 29 gennaio è infatti prevista una prova aperta per gli studenti al Teatro Toniolo, occasione preziosa per assistere al lavoro interpretativo dei musicisti e avvicinarsi alla musica classica”.

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