03.03.2026 – 09:00 È stato presentato lo scorso giovedì 30 gennaio, all’Ospedale “Istituto Marino” di Jesolo il primo tassello del più ampio piano di riqualificazione strutturale e funzionale della struttura fronte mare. Un intervento che segna l’avvio concreto di un percorso di rinnovamento destinato a restituire centralità e funzionalità a uno degli edifici sanitari più significativi del territorio.
Il direttore generale Mauro Filippi, alla presenza del vicepresidente della Regione Veneto, Lucas Pavanetto, e del sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, ha illustrato il restyling dell’area d’ingresso del monoblocco, dove trovano ora spazio i nuovi locali del Centro Unico di Prenotazione (CUP), la sala d’attesa e, a breve, anche il servizio bar. Gli ambienti, sviluppati su una superficie di circa 183 metri quadrati, sono stati progettati per migliorare in modo significativo l’accoglienza e l’efficienza dei servizi rivolti all’utenza.
La ristrutturazione ha interessato il piano terra del monoblocco, punto nevralgico per l’accesso ai servizi di prenotazione e pagamento delle prestazioni sanitarie. Dal punto di vista tecnico, l’intervento ha previsto un miglioramento sismico attraverso l’utilizzo di intonaco armato, la realizzazione di contropareti in cartongesso e una nuova pavimentazione in piastre di graniglia di marmo, scelta per garantire continuità stilistica con l’atrio originario dell’edificio.
Particolare attenzione è stata riservata alla qualità degli spazi: l’impiego di porte interne in vetro ha consentito di aumentare luminosità e profondità visiva, mentre le ampie vetrate offrono una vista diretta sulla spiaggia antistante, rafforzando il legame tra l’ospedale e il suo contesto naturale.
Considerata la rilevanza storica dell’edificio, riconosciuto dal Ministero della Cultura come bene di interesse culturale con decreto del luglio 2022, i lavori sono stati eseguiti nel pieno rispetto delle prescrizioni della Soprintendenza di Venezia, coniugando sicurezza strutturale e tutela dell’estetica monumentale.
Nel corso della presentazione, Filippi ha ricordato come questo intervento si inserisca in un programma di riqualificazione molto più ampio, che prevede la realizzazione dell’Ospedale di Comunità di Jesolo al primo piano, del nuovo reparto di Riabilitazione al secondo piano, la ristrutturazione della radiologia e della piastra poliambulatoriale al piano terra. Un progetto complessivo che punta a restituire all’Istituto Marino il suo aspetto originario, con terrazze elioterapiche, due ali laterali e, sul fronte spiaggia, un parco terapeutico caratterizzato da alberi, tamerici e altra vegetazione.
Il vicepresidente Pavanetto ha sottolineato il ruolo di primo piano del Veneto a livello nazionale nell’organizzazione dei servizi di sanità pubblica, evidenziando la vocazione riabilitativa dell’ospedale di Jesolo. Il sindaco De Zotti ha invece rimarcato l’importanza di una struttura sanitaria in continua evoluzione, interessata non solo da interventi interni ma anche da una riqualificazione della viabilità esterna, seguita dal Comune.
Le novità presentate il 30 gennaio rappresentano così il primo passo concreto verso una sanità territoriale moderna, funzionale e integrata, capace di dialogare con il tessuto socio-economico locale e con il valore architettonico di uno degli edifici simbolo della città.
[s.b.]


