26.09.2025 – 17.09 – Il 24 settembre 2024 a Nova Gorica si è svolta una tavola rotonda organizzata nell’ambito del progetto Interreg Italia Slovenia “BEroots – percorsi artistici tra fiumi e lagune”- di cui è partner VeGAL– finalizzata a mettere in luce alcuni artisti della zona transfrontaliera tra Vipava, Savogna d’Isonzo e il Veneto Orientale. Pittori, scultori, poeti, compositori e scrittori che hanno segnato in modo significativo questi territori e che sono spesso rimasti nell’ombra di nomi più famosi, e che con questo progetto si è voluto dare loro voce e riconoscimento.
Per l’area della Venezia Orientale, Michele Lipani – vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Portogruaro – ha tracciato un profilo di Luigi Russolo, inserendolo in quel ricco contesto che è stato il movimento artistico futurista e sottolineando il grosso lavoro che la Città di Portogruaro sta facendo per valorizzare questa figura, soprattutto quest’anno in cui ricorre il 150esimo anno dalla nascita. Lo storico Luca Vendrame ha invece presentato la figura di Ippolito Nievo, tratteggiando alcuni aspetti inediti e particolarmente moderni dello scrittore, invitando a leggere le straordinarie descrizioni che Nievo ha fatto dei nostri paesaggi attraverso gli occhi dei personaggi.
Oltre a presentare gli artisti, si è discusso della loro importanza per l’identità locale e transfrontaliera e si sono presentati i tre nuovi percorsi tematici digitali, sviluppati sempre nell’ambito del progetto BEroots. Questi percorsi combinano il movimento, l’esperienza della natura e la scoperta del patrimonio culturale attraverso l’arte, e sono pensati su misura per famiglie, scuole e anziani.
La tavola rotonda faceva parte della 35a edizione delle Giornate Europee del Patrimonio (GEP), organizzata dall’Istituto per la Protezione del Patrimonio Culturale della Slovenia. Le Giornate Europee del Patrimonio sono un’iniziativa paneuropea annuale che riunisce più di 50 paesi. Il loro scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio culturale, incoraggiarne la conservazione e avvicinarlo al pubblico attraverso una serie di eventi e attività. I programmi che si svolgono in tutta la Slovenia mettono in contatto comunità locali, istituzioni, associazioni e individui che desiderano presentare il patrimonio in modo contemporaneo, esperienziale e accessibile.
Con questo evento ci uniamo simbolicamente e tematicamente al tema delle GEP di quest’anno, che incoraggia la riflessione su come il patrimonio plasmi il nostro passato e contribuisca a creare le basi del nostro futuro.
Un motivo in più per ringraziare i partner sloveni che ci hanno regalato questa bella vetrina sul Veneto Orientale nell’anno e nei luoghi delle celebrazioni per Gorizia-Nova Gorica capitale europea della cultura.


