20.02.2026 – 10.50 – Il Museo Ebraico di Venezia, in collaborazione con Opera Laboratori, conferma anche per il mese di febbraio il proprio impegno nella valorizzazione del Ghetto più antico d’Europa attraverso un ciclo di visite guidate tematiche. L’iniziativa invita residenti e visitatori ad approfondire la storia e la cultura ebraica mediante percorsi che intrecciano identità e memoria in uno dei luoghi più significativi della città lagunare. Il programma prevede appuntamenti fissi ogni domenica, con turni programmati alle ore 11:00 e alle ore 15:00.
Dopo i primi incontri del mese, l’attenzione si sposta ora sull’appuntamento di domenica 22 febbraio, intitolato “Ebraismo al femminile: uno sguardo dal matroneo”. L’itinerario si svilupperà a partire dalla balconata della sinagoga Levantina, luogo che da secoli custodisce preghiere e tradizioni, per offrire una narrazione dedicata alla storia delle donne nell’ebraismo. Il percorso intende attraversare i secoli della presenza femminile, partendo dalle figure bibliche fino ad arrivare alle donne contemporanee impegnate nel tramandare saperi e ritualità.
Durante la visita sarà proposta una riflessione sul ruolo religioso e quotidiano delle donne, con particolare attenzione alle mitzvot loro attribuite e agli oggetti rituali che ne hanno testimoniato l’influenza nel corso del tempo. Secondo gli organizzatori, l’esperienza permetterà di osservare come la fede e la cultura ebraica abbiano intrecciato le proprie vicende con le voci femminili, offrendo una prospettiva nuova su un patrimonio millenario.
La partecipazione a ogni visita guidata ha un costo di 15 euro, esclusi i diritti di prenotazione, e comprende l’ingresso in una sinagoga storica accompagnati da una guida esperta, oltre all’accesso autonomo a una seconda sinagoga per completare il percorso conoscitivo. Sebbene il calendario domenicale rappresenti il fulcro della rassegna, il Ghetto di Venezia resta accessibile durante tutta la settimana, con l’eccezione del sabato. Per i visitatori sono inoltre disponibili un’app multilingue dedicata, tour quotidiani, visite private alle sinagoghe e aperture straordinarie dell’antico cimitero monumentale ebraico situato al Lido. Il programma di visite tematiche non si esaurirà con il mese di febbraio, ma proseguirà anche a marzo con ulteriori itinerari dedicati all’impegno civile e alla memoria.


