02.04.2026 – 14.42 – Un percorso che intreccia memoria, cultura e partecipazione cittadina: Venezia si prepara a celebrare anche quest’anno la Giornata del Ricordo del Genocidio armeno con un calendario articolato di iniziative che coinvolgono istituzioni, mondo accademico e associazioni. Un’occasione non solo per commemorare una delle pagine più tragiche della storia, ma anche per approfondire il legame storico e culturale tra la città lagunare e il popolo armeno, ancora oggi presente e attivo nel tessuto veneziano.
La Presidenza del Consiglio comunale di Venezia coordina per la quinta volta un programma di appuntamenti che si svilupperanno da inizio aprile a metà maggio, in collaborazione con l’Unione Armeni d’Italia e l’Università Ca’ Foscari Venezia. Il calendario è stato presentato questa mattina nella sala consiliare di Ca’ Loredan, nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, accademici e del mondo associativo.
A illustrare le iniziative è stata la presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano, affiancata dal presidente dell’Unione Armeni d’Italia Baykar Sivazliyan, dal professore di Lingua e letteratura armena Aldo Ferrari e dalla presidente dell’Associazione Civica Lido Pellestrina Germana Daneluzzi. Presenti anche esponenti del Club per l’Unesco di Venezia, del consolato armeno e studiosi impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale armeno in città.
“Ognuno dei presenti ha dato un grande contributo al palinsesto delle iniziative che, anche quest’anno, mi auguro abbiano una bella partecipazione di cittadini e soprattutto di ragazzi per i quali sono stati anche organizzati degli incontri a scuola – ha spiegato la presidente Damiano – Questa data, il 24 aprile, e questo programma di eventi sono un modo per onorare la lunga e secolare storia che lega la nostra città al popolo armeno; dall’altro serve a ricordare il primo genocidio della nostra storia, che ha colpito duramente il popolo per cancellarne trascorsi e identità. Ma tante persone coraggiose e resilienti sono riuscite a tramandare una cultura e una tradizione straordinarie. Nostro compito è aiutare a veicolare al massimo tale patrimonio”. Momento centrale sarà la cerimonia cittadina “Dalla tragedia alla resilienza”, in programma venerdì 24 aprile all’Auditorium Santa Margherita – Emanuele Severino, che prevede un dialogo tra Aldo Ferrari e Baykar Sivazliyan, accompagnato da un intervento musicale eseguito al duduk, antico strumento della tradizione armena, da Giuseppe Dal Bianco.
Il calendario comprende inoltre conferenze, incontri con autori, proiezioni cinematografiche e visite guidate. Tra queste, la conferenza “Tipografie armene a Venezia dal 1512 al 1800”, prevista per mercoledì 29 aprile al Centro Culturale Candiani, e le visite guidate, su prenotazione, all’Isola di San Lazzaro degli Armeni e alla Chiesa della Santa Croce degli Armeni, organizzate con l’Ordine dei Padri Mechitaristi. Nella pagina dedicata sul sito web del Comune di Venezia è disponibile e scaricabile il programma completo delle iniziative.


