Rimpatriato il 27enne accusato dell’aggressione al volontario della Caritas

08.06.2026 – 10:26 – Un cittadino camerunense di 27 anni, destinatario di un provvedimento di espulsione per pericolosità sociale, è stato rimpatriato nella mattinata di venerdì su disposizione del Questore di Treviso. Il provvedimento arriva al termine di un percorso caratterizzato da numerosi precedenti giudiziari e di polizia, tra cui l’aggressione a un volontario della Caritas avvenuta lo scorso maggio e altri episodi che hanno suscitato particolare allarme nel territorio trevigiano. Nell’ambito dell’intensificazione delle attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di rimpatrio di cittadini stranieri ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Questore di Treviso, Alessandra Simone, ha disposto l’accompagnamento immediato alla frontiera di un cittadino camerunense nato nel 1997.

Il ventisettenne era gravato da precedenti per reati contro la persona, contro la libertà sessuale e contro il patrimonio. Tra gli episodi contestati figura l’aggressione avvenuta l’11 maggio ai danni di un volontario della Caritas durante la distribuzione serale dei pasti. In quell’occasione il volontario era stato colpito al volto con un’arma da taglio e aveva riportato ferite giudicate guaribili in dieci giorni.

Secondo quanto riferito dalla Questura, il giovane era stato inoltre denunciato per violenza sessuale nel 2024 e arrestato nel 2025 per resistenza e violenza a pubblico ufficiale in relazione a fatti avvenuti fuori regione. Tra gli episodi di maggiore rilievo a lui attribuiti vi è anche il presunto coinvolgimento nel raid vandalico verificatosi nel quartiere di Monigo nella notte tra il 27 e il 28 aprile, durante il quale un’autovettura era stata incendiata e circa una ventina di veicoli erano stati danneggiati.

Dopo il rifiuto del permesso di soggiorno motivato dalla pericolosità sociale, nella mattinata di venerdì è stato eseguito il provvedimento di accompagnamento immediato alla frontiera. Gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura hanno provveduto all’imbarco del cittadino camerunense su un volo con destinazione finale il Camerun. “L’espulsione – ha dichiarato il Questore Alessandra Simone – si inserisce nell’impegno costante della Polizia di Stato di Treviso volto ad allontanare dall’Italia cittadini pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, a tutela della cittadinanza. Non possiamo tollerare la permanenza in Italia di cittadini stranieri che si rendono responsabili di fatti così gravi, che mettono in pericolo la sicurezza della collettività e destano forte allarme sociale”.

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