03.08.2026 – 11:00 – Il tradizionale Concerto dell’Assunta torna ad animare il Ferragosto trevigiano con un omaggio alla storia della musica e del melodramma italiano. L’edizione di quest’anno, intitolata “Il battito dell’inchiostro: Casa Sonzogno”, unisce le più celebri arie d’opera a un racconto storico dedicato alla celebre casa editrice che ha contribuito a rinnovare la tradizione lirica tra Ottocento e Novecento. L’appuntamento gratuito, ospitato nella cornice di piazza Santa Maria Maggiore, vedrà esibirsi l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta insieme a giovani talenti internazionali e alle voci del territorio.
Piazza Santa Maria Maggiore si prepara ad accogliere il pubblico sabato 15 agosto alle ore 21 per un viaggio musicale curato dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e diretto da Gerardo Felisatti. Il programma metterà al centro la figura di Casa Sonzogno e il suo ruolo chiave nel sostenere i giovani compositori della Giovane Scuola, promuovendo capolavori come la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, i Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e l’Andrea Chénier di Umberto Giordano. La serata rievocherà anche la storica rivalità editoriale con Casa Ricordi e la celebre contesa attorno alla Bohème, oltre a rendere omaggio a Ermanno Wolf-Ferrari nel centocinquantesimo anniversario della nascita con l’ouverture da Il segreto di Susanna.
Sul palco si alterneranno pagine sinfoniche e arie amate firmate da Wolf-Ferrari, Bizet, Boito, Mascagni, Puccini, Giordano e Leoncavallo. A interpretarle saranno tre giovani promesse della lirica internazionale: il soprano Forooz Razavi, il tenore Max Jota e il baritono coreano Daniel Gwon. La serata vedrà inoltre la partecipazione delle soliste del Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Treviso – Teatro Comunale Mario Del Monaco, guidato da Livio Rado, con la conduzione e la narrazione della giornalista Elena Filini. L’evento rappresenta l’atto conclusivo dei festeggiamenti in onore della Madona Granda, preceduto dalla tradizionale messa solenne e dall’offerta del cero da parte dell’Amministrazione comunale, un rito che affonda le radici nel voto pronunciato nel 1302 da Gherardo da Camino.
L’assessore alla Cultura del Comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio, ha sottolineato che “Il Concerto dell’Assunta è una delle tradizioni culturali più sentite della nostra città e rappresenta il momento conclusivo delle celebrazioni dedicate alla Madonna Granda, profondamente legate alla storia e all’identità di Treviso”. Sulla stessa linea Alberto Barbaro, presidente dell’Orchestra Filarmonia Veneta, ha evidenziato come “Il Concerto dell’Assunta è un grande evento gratuito destinato a Treviso, un modo anche nostro per dire grazie al pubblico che ci ha sempre sostenuto, anche nei momenti più difficili”. L’ideatrice e conduttrice Elena Filini ha aggiunto che “Da anni il Concerto dell’Assunta non è più un semplice galà ma un racconto collettivo che unisce musica e storia del teatro, vicenda umana e saga teatrale”. Infine, Claudio Alessandrini, direttore generale di CentroMarca Banca, ha dichiarato: “Crediamo nel valore della cultura come strumento di crescita e di coesione per la comunità”. L’ingresso è libero e gratuito, e in caso di maltempo l’evento si terrà nella chiesa di San Francesco.


