26.08.2026 – 09:30 – Un legame profondo con il territorio che supera il tempo e unisce le generazioni al litorale di Cavallino-Treporti. L’Amministrazione comunale, affiancata dal Consorzio Parco Turistico e da Assocamping, ha conferito il titolo di Ambasciatore del Turismo a 13 nuovi ospiti storici, portando a quota 126 i riconoscimenti assegnati dal 2016. La cerimonia premia i turisti che da decenni scelgono la località come seconda casa, trasformando la loro fedeltà in una narrazione autentica da condividere nei paesi d’origine.
Le vicende premiate mostrano come l’esperienza della vacanza si sia intrecciata nel tempo con la vita familiare. Ne è un esempio la storia della famiglia Speri di Verona, iniziata nel 1948 quando al reduce Omero venne consigliato un soggiorno al mare per motivi di salute. Da quasi ottant’anni figli, nipoti e persino tre pronipoti nati a New York continuano a frequentare Ca’ Savio, conservando ricordi come le passeggiate al faro di Punta Sabbioni per ascoltare il guardiano e i doni della famiglia Berton. “Mai da bambino avrei immaginato di ritrovarmi qui tanti anni dopo insieme alla mia nipotina”, racconta un componente della famiglia Speri. “Questo attaccamento nasce dalla familiarità e dalle grandi amicizie costruite con le persone della comunità. Qui amiamo soprattutto la natura, la semplicità, le biciclette e il silenzio, la possibilità di vivere il mare quasi in una dimensione antica, pur avendo tutti i comfort di oggi”.
Altre vicende testimoniano come la permanenza sul litorale abbia cambiato il corso dell’esistenza. Piergiorgio Meneghello e Giuseppina D’Amato, giunti al Camping Village Dei Fiori nel 1975, sono sempre tornati coinvolgendo fratelli, sorelle e amici; nello stesso campeggio le figlie Chiara e Linda hanno incontrato i futuri mariti, dando continuità alla presenza con quattro nipoti.
Sul valore di queste esperienze è intervenuto il presidente del Parco Turistico Mattia Enzo: “Ogni volta è un’emozione ascoltare i racconti di persone che frequentano il nostro territorio da così tanti anni. Sono esperienze che hanno unito gli ospiti ai residenti e alle famiglie che hanno fondato e fatto crescere le strutture ricettive, creando rapporti che vanno ben oltre la semplice vacanza. La capacità degli imprenditori di innovare è stata fondamentale, perché ha permesso agli ospiti di trovare ogni anno qualcosa di nuovo senza perdere lo spirito del territorio. Innovazione, cultura e natura sono gli elementi che hanno costruito la Cavallino-Treporti di oggi”.
Il valore strategico dell’iniziativa è stato evidenziato dal sindaco Roberta Nesto: “Il passaparola resta uno degli strumenti più efficaci per far conoscere il territorio perché il racconto di un amico, di un conoscente o di un familiare può far nascere il desiderio di venire qui. Gli Ambasciatori già parlavano di Cavallino-Treporti e noi abbiamo voluto riconoscerli come parte integrante della comunità, veri residenti temporanei che conoscono il territorio, le persone e la nostra cucina. Parlare soltanto di fidelizzazione dell’ospite, però, è riduttivo. Qui si sono creati legami profondi di amicizia e appartenenza, che intendiamo continuare a valorizzare anche coinvolgendo gli ambasciatori nelle iniziative promozionali all’estero”.
I nominativi di tutti i premiati restano inseriti nel Registro degli Ambasciatori del Turismo e incisi sulle targhe esposte nell’atrio del Municipio. Le storie e le testimonianze degli ambasciatori verranno inoltre diffuse attraverso interviste sui canali social di Visit Cavallino e sul magazine CT Live.

