04.09.2026 – 09:06 – Venezia accoglie tra i suoi canali un nuovo polo d’eccellenza dedicato all’alta moda e alla creatività del Novecento. Con l’apertura della Casa-Museo intitolata a Pierre Cardin negli spazi di Ca’ Bragadin, la città lagunare arricchisce la propria offerta culturale esponendo al pubblico la storica dimora dello stilista. Questo nuovo punto di riferimento per residenti e visitatori unisce il patrimonio di un palazzo storico con l’eredità artistica di uno dei nomi più influenti del design contemporaneo.
Attraverso gli ambienti dell’edificio affacciato su un giardino privato, si articola un percorso di 350 opere che documentano la carriera del maestro. Il pubblico può osservare una collezione composta da abiti, tessuti, soprabiti, accessori, gioielli, occhiali e modellini. L’esposizione mette in luce la ricerca stilistica di Cardin, caratterizzata dalla sperimentazione formale e dalla capacità di anticipare i linguaggi estetici attuali. L’iniziativa trasforma così la residenza in uno strumento di produzione e confronto culturale, inserendosi nel rapporto tra Venezia e le espressioni artistiche del presente.
Il sindaco Venturini ha sottolineato il valore dell’iniziativa per il territorio: “Con l’apertura delle porte di questo splendido scrigno di arte e creatività, Venezia si conferma la vera capitale della contemporaneità, una città che non vive soltanto della straordinaria eredità del proprio passato, ma continua a produrre cultura, accogliere nuovi linguaggi e mettere in relazione artisti, creativi e idee provenienti da tutto il mondo. In questo racconto non poteva mancare la Casa Museo di Pierre Cardin. La sua apertura al pubblico restituisce alla città uno spazio straordinario, intimo e al tempo stesso aperto alla sperimentazione, che sono certo saprà essere vivo e dinamico. Qui ritroviamo anche il legame più personale di Cardin con Venezia, che per lui non è stata soltanto una casa, ma una musa: un luogo in cui ritirarsi, pensare, disegnare e trovare ispirazione. Oggi questo rapporto diventa patrimonio condiviso e aggiunge un nuovo, importante tassello al mosaico della Venezia contemporanea”.
Nel corso del suo intervento, il primo cittadino ha espresso il suo ringraziamento ai promotori: “Ringrazio Rodrigo Basilicati per aver scelto di aprire questo spazio alla nostra comunità e di farne non soltanto un luogo della memoria, ma anche uno luogo capace di generare ancora creatività, incontri e nuove idee. Qui non si esporrà soltanto, si proseguirà anche il cammino già intrapreso da Pierre Cardin durante la sua leggendaria carriera”.


