17.09.2026 – 13:22 – La musica sinfonica torna a farsi custode dell’ambiente con una nuova stagione di appuntamenti pensati per coniugare l’eccellenza interpretativa alla responsabilità ecologica. La rassegna “Gocce Musicali per la Natura”, promossa dall’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, si appresta a inaugurare la sua edizione 2026-2027 presso il Teatro Mario Del Monaco di Treviso, proponendo un itinerario di sei concerti da ottobre a maggio che intreccia grandi capolavori del repertorio, giovani talenti locali e momenti di riflessione dedicati alla salvaguardia della natura.
Nato nel 2022 da un’idea di Anna Campagnaro, il progetto si propone di consolidare a Treviso una stagione sinfonica di rilievo, affiancando all’ascolto musicale momenti di dialogo per sensibilizzare gli spettatori sui temi della tutela ambientale. L’iniziativa si avvale del sostegno e del contributo del Comune di Treviso, della Regione del Veneto, del Ministero della Cultura e di CentroMarca Banca.
Il programma curato dal direttore artistico Danilo Rossi si articola in sei appuntamenti che ripercorrono oltre due secoli di produzione musicale, dal classicismo fino alle colonne sonore cinematografiche. Tra i punti centrali del cartellone figura la prosecuzione del ciclo triennale dedicato all’integrale delle opere di Ludwig van Beethoven, che vedrà l’esecuzione della Terza Sinfonia “Eroica” e della Quinta Sinfonia “del Destino”. La programmazione riserva inoltre uno spazio al repertorio sinfonico-corale con il Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart, inserito in occasione delle celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco d’Assisi.
Il percorso musicale rende omaggio anche a due protagonisti della prima metà del Novecento, Ottorino Respighi ed Ermanno Wolf-Ferrari, nei rispettivi anniversari. Accanto a direttori e interpreti di profilo internazionale come Diego Fasolis, Gianna Fratta, Marko Letonja, Denis De Liberali e Timothy Brock, la rassegna promuove le eccellenze del territorio trevigiano, ospitando il pianista Elia Cecino e il contralto Alessandra Visentin. Con questo cartellone, la compagine veneta rinnova il proprio impegno nell’offrire una programmazione indipendente nel centro della città.
Gocce Musicali per la Natura inaugura giovedì 1 ottobre con uno dei vertici assoluti della musica sacra occidentale: il Requiem in re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart. Alla guida dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta Diego Fasolis, interprete tra i più autorevoli del repertorio barocco e classico, e in scena un cast vocale composto da Betty Makharinsky, Lucia Cirillo, Matteo Laconi e Marco Bussi con il Coro Coenobium Vocale diretto da Maria Dal Bianco. L’esecuzione assumerà un significato ancora più profondo in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, figura simbolo di armonia con il creato e di attenzione per la natura e il mondo animale. Ad aprire il percorso di approfondimento sulle grandi sfide ambientali del nostro tempo, mettendo in dialogo musica e ambiente, musicisti e personalità della cultura, sarà l’intervento di Andrea Rinaldo, noto per i suoi studi di eco-idrologia e ‘Veneziano dell’Anno 2025’, che dialogherà con gli studenti della classe 5A del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Treviso, rafforzando il legame tra la stagione concertistica e le nuove generazioni. L’incontro si svolgerà al Ridotto del Teatro alle 19.30.
Il 31 ottobre sarà protagonista Danilo Rossi, nel doppio ruolo di direttore e viola solista in un programma costruito intorno a tre grandi “B”: Bach, Bartók e Beethoven. Accanto alla Suite n. 3 di Bach e alla monumentale Sinfonia n. 3 “Eroica”, che anticipa il bicentenario dalla nascita celebrato nel 2027, verrà proposto un evento di particolare interesse: il Concerto per viola di Béla Bartók per la prima volta senza la presenza del direttore d’orchestra.
Il terzo appuntamento, martedì 15 dicembre, offrirà invece una serata dedicata all’immaginario cinematografico attraverso le indimenticabili colonne sonore di John Williams. Sotto la direzione di Gianna Fratta, per la prima volta al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio musicale che attraversa le saghe di Harry Potter e Star Wars, in una coincidenza ideale con la messa in onda della nuova serie televisiva dedicata al celebre maghetto uscito dalla penna di J. K. Rowling, prevista proprio a dicembre. Anche per questo appuntamento è in programma un incontro di approfondimento che vedrà ospite Sara Segantin, scrittrice, divulgatrice scientifica e attivista ambientale, sempre in dialogo con gli alunni del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Treviso. Anche in questo caso l’appuntamento è al Ridotto del Teatro alle 19.30
Il nuovo anno si aprirà il 19 gennaio con una data che rientra anche nella Stagione Concertistica del Teatro Mario Del Monaco. Il giovanissimo pianista trevigiano Elia Cecino, già affermato sulla scena internazionale, con la direzione del maestro Denis De Liberali, si misurerà con la forza ancora viva della scrittura di Beethoven. Vertice della produzione del compositore tedesco, il Quinto Concerto per pianoforte e orchestra affida al solista un ruolo monumentale, tra slancio virtuosistico, ampiezza sinfonica e piena maturità espressiva. Completa il programma la Sinfonia n. 6 “Patetica”, l’ultimo grande lavoro sinfonico di Čajkovskij.
Il 16 febbraio salirà sul podio dell’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta Marko Letonja per un programma che intreccia celebrazioni, riscoperte e grande repertorio. Accanto ai Kindertotenlieder di Gustav Mahler, interpretati dal contralto di origine trevigiana Alessandra Visentin, una delle voci più affascinanti del panorama operistico e concertistico odierno al debutto nel teatro della sua città, la serata renderà omaggio a Ottorino Respighi nel 90° anniversario dalla morte con le Tre Liriche orchestrate da Di Vittorio – eseguite per la prima volta in Italia –, e a Ermanno Wolf-Ferrari, nel 150° anniversario dalla nascita, per concludersi con una delle pagine più celebri della storia della musica, la Quinta Sinfonia di Beethoven che prosegue le celebrazioni per il bicentenario.
A chiudere la stagione, il 21 maggio, sarà una proposta capace di unire cinema e musica dal vivo. Il direttore americano Timothy Brock, riconosciuto come uno dei massimi specialisti mondiali del repertorio cinematografico, guiderà l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta nell’esecuzione della colonna sonora de La febbre dell’oro, composta da Charlie Chaplin, nel cinquantesimo anniversario della scomparsa, restituendo al pubblico tutta la magia del grande cinema delle origini. Timothy Brock è il curatore ufficiale delle partiture e punto di riferimento mondiale per il cinema e le colonne sonore di Chaplin. Dal 1999, la Fondazione Chaplin gli ha affidato il restauro di tutte le colonne sonore originali dei suoi capolavori. Questo lavoro ha permesso di eseguire le musiche in tutto il mondo.
Anche per questa edizione si rinnova la possibilità di acquistare tre diverse tipologie di abbonamento: uno comprensivo di tutti e sei i concerti della stagione 26/27, uno che raccoglie i tre appuntamenti del 2026 e uno invece dedicato alle tre date del 2027. Tutti i concerti inizieranno alle 20.45. Biglietti e abbonamenti sono in vendita e online sul sito www.teatrostabileveneto.it e alla biglietteria del Teatro Mario Del Monaco.


