Dengue a Pramaggiore, al via la disinfestazione straordinaria

08.10.2026 – 09:30 – Un caso importato di febbre Dengue, accertato nel territorio comunale di Pramaggiore su una persona residente che ha contratto l’infezione all’estero, ha indotto l’ULSS4 Veneto Orientale ad attivare, a scopo precauzionale, un intervento straordinario di disinfestazione che interessa l’area attorno all’abitazione del paziente dal 7 al 9 ottobre; si tratta di una misura mirata a ridurre la presenza della zanzara vettore del virus e a prevenire ogni possibile trasmissione locale, per la quale l’azienda sanitaria chiede anche ai residenti un contributo concreto, fatto di precauzioni durante i trattamenti e di semplici gesti quotidiani nella gestione di giardini e cortili.

L’annuncio è stato dato dall’ULSS4 da San Donà di Piave il 7 ottobre 2026. L’azienda sanitaria spiega che la misura preventiva più efficace contro la Dengue consiste nell’evitare le punture della zanzara che trasmette il virus, e che proprio per questo ha predisposto un intervento di disinfestazione sia adulticida sia larvicida, volto ad abbattere il numero di insetti nella zona interessata. I trattamenti riguarderanno tutto il territorio compreso entro 300 metri dalla residenza del caso, che sarà delimitato con apposita cartellonistica.

Il calendario prevede la disinfestazione antilarvale porta a porta e su suolo pubblico a partire dalle ore 8.00 di giovedì 8 ottobre 2026, mentre dalle 8.00 della stessa giornata sono previsti anche i trattamenti antilarvali sui fossati, ove necessario. La disinfestazione adulticida sarà invece effettuata nella fascia oraria compresa tra le 21.00 e le 24.00 nei giorni 7, 8 e 9 ottobre, o comunque fino al termine dei lavori.

A illustrare le ragioni dell’intervento è il direttore generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza: “Applichiamo questa misura per precauzione e per fermare sul nascere la trasmissione del virus. Anche il contributo dei cittadini è indispensabile: eliminare i ristagni d’acqua nei giardini e nei cortili privati, è il vero fattore chiave per ridurre la circolazione delle zanzare, comprese quelle infette, e il rischio di essere punti”.

In vista del passaggio dei mezzi, i residenti dell’area sono invitati ad adottare alcune precauzioni. Durante le operazioni è necessario chiudere porte e finestre, tenere gli animali domestici all’interno proteggendone le ciotole, ritirare il bucato e coprire arredi esterni e giochi per bambini. Per quanto riguarda gli orti, occorre raccogliere frutta e verdura prima del trattamento oppure attendere da 48 a 72 ore prima del consumo, lavandole accuratamente.

Il buon esito del piano richiede inoltre una collaborazione più ampia, orientata a contrastare la riproduzione della zanzara tigre. Nei giardini e negli spazi privati l’ULSS4 ritiene indispensabile eliminare ogni ristagno d’acqua da sottovasi, secchi e contenitori, coprire con zanzariere i recipienti non svuotabili, pulire le grondaie e trattare periodicamente con larvicidi i tombini privati. Si raccomanda infine la protezione individuale, con repellenti e abiti coprenti, nelle ore diurne.

Per ulteriori informazioni o segnalazioni è possibile contattare il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (Sisp) al numero 0421 228190, attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.00 e il sabato dalle 8.30 alle 12.00, oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

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