08.10.2026 – 10:15 – La prevenzione della violenza contro le donne entra nelle scuole secondarie di secondo grado del Veneto attraverso il teatro, la formazione e il confronto con gli studenti. È stato presentato ieri mattina a Palazzo Balbi, a Venezia, “SicuraMente: teatro, scuola e prevenzione della violenza”, progetto inserito nella campagna regionale “Sicura” e promosso con l’obiettivo di offrire ai giovani strumenti per riconoscere e contrastare discriminazioni e comportamenti violenti. Il percorso formativo prevede laboratori in classe, la visione dello spettacolo teatrale “Noi – Credevo fosse amore” e successivi incontri di follow-up educativo. Lo spettacolo è prodotto da Fondazione Giulia Cecchettin ed ETS in collaborazione con Zelda Teatro.
In rappresentanza dell’Amministrazione comunale è intervenuta l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano, che ha sottolineato il valore del patrocinio concesso e della collaborazione tra le realtà coinvolte. “Unire le forze tra istituzioni, scuole e terzo settore è l’unica via per generare un cambiamento culturale profondo. Questo progetto interviene proprio laddove nascono le coscienze dei cittadini di domani, offrendo ai giovani gli strumenti critici necessari per contrastare ogni forma di discriminazione e violenza” ha dichiarato Damiano.
La presentazione del progetto si è svolta alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale ai Servizi sociali e Famiglia Paola Roma, che ha introdotto la conferenza stampa, della presidente della V Commissione consiliare alle Politiche Socio-sanitarie Manuela Lanzarin, del presidente della Fondazione Giulia Cecchettin ETS Gino Cecchettin e dell’autore e regista dello spettacolo Filippo Tognazzo. L’iniziativa punta quindi a portare il tema della prevenzione all’interno del percorso scolastico, attraverso un programma che combina attività didattiche, linguaggio teatrale e momenti di approfondimento educativo.


