12.10.2026 – 08:47 – Il Fascicolo sanitario elettronico è uno strumento sempre più utilizzato dai cittadini del Veneto Orientale, ma conoscerne tutte le funzionalità può aiutare a sfruttarne meglio le potenzialità, semplificando l’accesso a documenti e servizi sanitari. Da gennaio a settembre 2026, nel territorio dell’ULSS4, sono state 58.263 le persone che hanno consultato almeno una volta i propri documenti digitali, per un totale di oltre 415 mila accessi. Per favorire una maggiore conoscenza del servizio e accompagnare i cittadini nell’utilizzo, martedì 13 ottobre, dalle 17 alle 19, la Fondazione Calasanzio di Portogruaro, in via Seminario 31, ospiterà un incontro pubblico dedicato alla sanità digitale.
L’appuntamento fa seguito alla serata pilota organizzata mercoledì 7 ottobre al Centro culturale Da Vinci di San Donà di Piave, alla quale hanno partecipato numerose associazioni del territorio. I due incontri sono promossi dal Consorzio Arsenàl.IT insieme all’ULSS4 Veneto Orientale e inaugurano il ciclo «Fascicolo Sanitario Elettronico e Club Innovatori Sanità km zero: la salute digitale… facile!», un’iniziativa destinata a raggiungere diverse località del Veneto. Durante la serata di San Donà di Piave, la direttrice amministrativa dell’ULSS4, Silena Tadiotto, ha presentato i dati relativi all’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico nel territorio. Nei primi nove mesi del 2026, 58.263 cittadini, pari a circa un quarto della popolazione locale, hanno consultato almeno una volta i propri documenti attraverso il servizio, generando complessivamente 415.931 accessi.
I numeri evidenziano una crescita costante nel corso dell’anno. Gli utenti mensili sono passati dai 16.420 di gennaio ai 21.160 di settembre, con un incremento del 29%. Nello stesso periodo, gli accessi mensili sono aumentati da circa 42 mila a quasi 52 mila, segnando una crescita del 23%. Da gennaio a settembre sono stati inoltre pubblicati nel Fascicolo 524.965 documenti, tra cui quasi 189 mila referti di laboratorio. A questi si aggiungono 102.905 referti di laboratorio e del servizio trasfusionale scaricati attraverso il portale aziendale dedicato, una possibilità disponibile anche per chi non può accedere al Fascicolo, come i cittadini stranieri.
Il Fascicolo sanitario elettronico è un archivio digitale personale che raccoglie e aggiorna automaticamente informazioni e documenti relativi alla salute dell’assistito. Al suo interno è possibile consultare referti, ricette, lettere di dimissione e verbali di pronto soccorso, disponendo in un unico spazio della propria documentazione sanitaria.
In Veneto, l’accesso avviene attraverso il portale Sanità km zero Fascicolo oppure tramite l’app Sanità km zero Ricette, utilizzando le credenziali SPID, il Sistema pubblico di identità digitale, o la Carta d’identità elettronica (CIE). Le funzionalità non si limitano alla consultazione dei documenti: il servizio permette anche di scegliere o cambiare il medico di famiglia o il pediatra, prenotare alcune visite ed esami, pagare i ticket ancora da saldare e attivare una delega per consentire, ad esempio, a un familiare di gestire il Fascicolo di una persona anziana.
Dietro l’iniziativa c’è il lavoro di Arsenàl.IT, il Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale, consorzio che riunisce tutte le aziende del Servizio sociosanitario regionale. Dal 2005 sviluppa servizi digitali per la sanità veneta e, dal 2016, si avvale anche del contributo operativo degli oltre 9.500 iscritti al Club Innovatori Sanità km zero. L’obiettivo degli incontri è rendere questi strumenti più accessibili, soprattutto alle persone che incontrano maggiori difficoltà nell’utilizzo delle tecnologie digitali. Come ha spiegato il direttore generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza: “Il nostro obiettivo è diffondere il più possibile il Fascicolo, perché diventi lo strumento con cui ogni cittadino gestisce abitualmente la propria salute – dice il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza – Abbiamo voluto cominciare dalle associazioni perché sono le realtà più vicine alle persone più fragili. I loro volontari potranno accompagnare chi ha meno dimestichezza con il digitale e segnalarci le difficoltà che incontra. Ora allarghiamo il confronto a tutti, a partire da Portogruaro”.
L’incontro del 13 ottobre rappresenta quindi un’occasione per conoscere più da vicino il funzionamento del Fascicolo sanitario elettronico, approfondirne le possibilità e comprendere come utilizzare i servizi digitali disponibili per gestire in modo più semplice le proprie esigenze sanitarie.


