15.10.2026 – 10:30 – La prevenzione del tumore al seno passa attraverso l’informazione, la diagnosi precoce e un percorso di cura capace di mettere al centro la persona. A Venezia, Ottobre Rosa si conferma un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza e promuovere il confronto tra istituzioni, associazioni e professionisti della salute. Tra gli appuntamenti in programma, iniziative dedicate al ruolo dello sport e dei corretti stili di vita e un incontro all’Ateneo Veneto, previsto per venerdì 16 ottobre, offriranno al pubblico l’opportunità di approfondire diversi aspetti della prevenzione e della cura della patologia mammaria.
Il Comune di Venezia prosegue il proprio impegno nella campagna di sensibilizzazione, sostenendo le associazioni e le realtà del territorio che organizzano eventi, tavole rotonde e spettacoli per diffondere la cultura della prevenzione. Nell’ambito delle iniziative di Ottobre Rosa, l’assessore comunale alla Coesione sociale e alla Programmazione sanitaria Ermelinda Damiano ha partecipato a un convegno dal titolo «Sport ed esercizio fisico nella donna: il farmaco più efficace per prevenire le malattie cardiovascolari e oncologiche». All’incontro erano presenti anche Monica Di Lella, presidente della III Commissione del Consiglio comunale, e Luisa Rampazzo, rappresentante della Commissione delle Elette e delegata alla Sanità e Sociale della Municipalità di Chirignago Zelarino, insieme a consigliere e consiglieri della Municipalità.
Nel suo intervento, Damiano ha sottolineato l’ampiezza del programma cittadino e l’importanza della partecipazione delle realtà locali. «Nell’Ottobre Rosa abbiamo un centinaio circa di appuntamenti, tutti richiedono tanto impegno e uno sforzo non indifferente da parte di medici, volontari e associazioni – ha detto Damiano – Si tratta di appuntamenti che servono a diffondere il tema della prevenzione, della sua importanza: ognuno deve diventare ambasciatore di salute, come fanno le nostre Donne in rosa. E un occhio va ai giovani: la cultura della prevenzione va insegnata presto, proprio con lo sport, con l’alimentazione e corretti stili di vita». L’assessore ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità di coinvolgere anche gli uomini nelle attività di prevenzione. In questo senso, le realtà sportive possono rappresentare un canale utile per avvicinare un pubblico più ampio agli screening e promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli.
Il calendario di Ottobre Rosa proseguirà venerdì 16 ottobre 2026 con un incontro dedicato specificamente al tumore alla mammella. Alle 17.30, nella Sala Lettura dell’Ateneo Veneto, si terrà l’appuntamento «Tumore alla mammella: parliamone insieme. Prevenzione, diagnosi e cura», organizzato in collaborazione con l’Istituto Oncologico Veneto (IOV) e il Comune di Venezia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla popolazione uno spazio di informazione e dialogo con professionisti delle diverse specialità coinvolte nella prevenzione, nella diagnosi e nel trattamento della patologia mammaria. L’incontro permetterà di approfondire le possibilità offerte dalla medicina, conoscere le diverse fasi del percorso clinico e porre domande agli specialisti, valorizzando il ruolo dell’informazione corretta e della consapevolezza.
Il confronto coinvolgerà competenze che spaziano dalla chirurgia senologica alla radiologia, dall’oncologia alla radioterapia, fino alla chirurgia plastica, alla genetica oncologica, alla nutrizione clinica, al supporto psicologico e alla fisioterapia. L’approccio multidisciplinare consentirà di affrontare la malattia nelle sue diverse dimensioni, considerando non soltanto gli aspetti clinici, ma anche le esigenze psicologiche, nutrizionali e riabilitative delle pazienti e l’importanza del coordinamento assistenziale. Con la partecipazione alla campagna, l’Ateneo Veneto rinnova il proprio ruolo di luogo di divulgazione e confronto sui temi di interesse collettivo. La collaborazione con l’Istituto Oncologico Veneto e con il Comune di Venezia punta a rendere accessibili alla cittadinanza conoscenze scientifiche e competenze specialistiche, contribuendo a promuovere una maggiore attenzione alla salute.
Le iniziative in programma condividono un obiettivo: rafforzare la cultura della prevenzione e favorire un rapporto più consapevole con la diagnosi e la cura del tumore al seno. Un percorso che affianca alla promozione di stili di vita corretti l’importanza degli screening, dell’informazione e di un’assistenza attenta alla qualità della vita delle persone.

