Venezia, intelligenza artificiale contro l’abbandono dei rifiuti

19.10.2026 – 16:36 – L’intelligenza artificiale entra in campo per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e i conferimenti irregolari. Nei prossimi giorni saranno attivate tre videotrappole mobili, in grado di monitorare 24 ore su 24 le aree più critiche e fornire alla Polizia Locale immagini utili a individuare i responsabili delle violazioni. La nuova tecnologia si inserisce in un piano di rafforzamento dei controlli promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Veritas e la Polizia Locale, che prevede anche una maggiore presenza sul territorio di pattuglie e ispettori ambientali e l’inasprimento delle sanzioni previste per chi non rispetta le regole.

I nuovi dispositivi, più evoluti rispetto alle tradizionali fototrappole, utilizzano ciascuno un sistema composto da tre o quattro telecamere. Grazie all’intelligenza artificiale, sono in grado di individuare automaticamente possibili comportamenti illeciti, ricostruire la sequenza degli episodi e acquisire, quando sono coinvolti veicoli, immagini utili all’identificazione delle targhe. Il sistema registra senza interruzioni, mappa l’intera area sorvegliata e seleziona i filmati rilevanti, riducendo il tempo necessario per l’analisi delle registrazioni da parte degli operatori. Secondo quanto previsto dal progetto, queste tecnologie consentono mediamente di quadruplicare il numero di sanzioni rispetto ai controlli ordinari. Le immagini raccolte saranno messe a disposizione della Polizia Locale, alla quale spetteranno le verifiche e gli eventuali provvedimenti. L’introduzione delle videotrappole si accompagna alla volontà dell’Amministrazione di rafforzare il sistema sanzionatorio: per i conferimenti irregolari puniti dal regolamento comunale, gli importi partono attualmente da 300 euro, ma l’obiettivo è aumentarli ulteriormente, nei limiti consentiti dalla legge.

Le videotrappole saranno mobili e potranno essere trasferite periodicamente in base alle esigenze operative e alle criticità riscontrate. La sorveglianza si concentrerà soprattutto nei pressi delle isole ecologiche e nelle altre aree interessate da episodi di abbandono dei rifiuti o da conferimenti non conformi alle regole. La possibilità di spostare i dispositivi consentirà di indirizzare i controlli nei punti in cui le violazioni risultano più frequenti. L’utilizzo del sistema avverrà nel rispetto del Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR) e della normativa vigente in materia di videosorveglianza. L’intelligenza artificiale sarà impiegata esclusivamente per individuare possibili illeciti: la valutazione delle immagini, l’accertamento delle violazioni e l’eventuale applicazione delle sanzioni resteranno responsabilità degli operatori competenti.

Il piano si inserisce in un percorso di intensificazione delle attività di controllo già avviato sul territorio. “L’iniziativa rafforza ulteriormente il lavoro che stiamo portando avanti in questi mesi – ha dichiarato la vicesindaco Francesca Zaccariotto – dalla sperimentazione del coordinamento tra Polizia Locale e operatori Veritas nel rione Piave ai sopralluoghi e agli interventi mirati sul territorio. Ora rendiamo questa attività ancora più capillare, consapevoli che è solo l’inizio di un impegno che dovrà essere costante e concreto”.

Con l’attivazione delle tre videotrappole, il Comune punta quindi a rendere più efficaci i controlli contro l’abbandono dei rifiuti, affiancando l’impiego delle nuove tecnologie alla presenza degli operatori sul territorio e a un possibile aumento delle sanzioni. L’obiettivo dichiarato è individuare i responsabili dei conferimenti irregolari e tutelare il decoro urbano, nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali.

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