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giovedì , 1 Dicembre 2022

“La Cardiologia nel Veneto orientale”, quattro attestati di benemerenza per i primari emeriti

29.03.2022 – 10.22 – Anche in pieno periodo di pandemia l’attività della cardiologia dell’Ulss 4 non è mai diminuita tanto che i numeri sono equiparabili all’attività svolta nel 2019. In ambito ambulatoriale sono state 30770 le prestazioni effettuate nel 2021 sia a pazienti ricoverati negli ospedali di Portogruaro e San Donà di Piave e sia a pazienti esterni; nello stesso anno i ricoveri di Cardiologia sono stati 1771 e le procedure effettuate nel laboratorio di emodinamica sono state 1241 di cui 441 angioplastiche coronariche, mentre le procedure effettuate nel laboratorio di elettrofisiologia-elettrostimolazione sono state 363 di cui 60 ablazioni di tachiaritmie sopraventricolari.

I dati di attività sono stati diffusi dal direttore della Cardiologia Giovanni Turiano e dal cardiologo Leonardo Di Ascenzo, in occasione del il convegno “La Cardiologia nel Veneto orientale” svoltosi la scorsa settimana al Teatro Metropolitano Astra a San Donà di Piave, alla presenza di circa 300 persone tra medici di famiglia, chirurghi, personale sanitario, i vertici dell’Azienda Ulss 4, il presidente dell’ordine dei Medici di Venezia ed i sindaci dei Comuni di Portogruaro, San Donà, Jesolo e Musile di Piave, volontari delle associazioni Amici del Cuore di San Donà – Jesolo e Portogruaro.

“Il trattamento delle malattie cardiovascolari ha acquisito un’importanza crescente nella pratica medica e nella programmazione sanitaria – spiega il dottor Turiano – dal momento che queste patologie costituiscono in tutto il mondo occidentale la prima causa di morte. Se indubbio è il ruolo del medico di medicina generale nello stabilire in prima istanza il rischio cardiovascolare di un paziente, è altrettanto indubbio il ruolo che deve avere lo specialista nel proporre ed attuare trattamenti interventistici adeguati che affianchino la terapia medica. Per favorire un corretto e proficuo rapporto professionale tra i medici di famiglia e lo specialista cardiologo, nell’interesse primario dell’utente con problemi cardiovascolari, abbiamo sviluppato un interscambio informativo continuativo tra i diversi professionisti che operano nel contesto territoriale”.

Durante il convegno è stata inoltre ripercorsa la storia recente della cardiologia del Veneto Orientale. Il direttore generale Mauro Filippi, insieme al presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi di Venezia Giovanni Leoni, e ai sindaci di San Donà, Portogruaro e Jesolo, ha consegnato un attestato di benemerenza ai 4 primari emeriti della Cardiologia: Andrea Sanson, Roberto Cazzin, Loredano Milani e Francesco Di Pede.

cs

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