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venerdì , 2 Dicembre 2022

Gli accumuli di ferro nel cervello non sono collegati alla malattia

09.06.2022 – Uno studio dei ricercatori del centro medico Milton S. Hershey ha evidenziato che l’accumulo di ferro nella sostanza nera di Sommering (la substantia nigra) non contribuisce allo sviluppo o al progresso del morbo di Parkinson. Il gruppo di ricercatori ha utilizzato una tecnica non invasiva basata su risonanza magnetica MRI per esaminare i depositi di ferro nel cervello di 18 persone nelle quali era stato appena diagnosticato il Parkinson che non avevano ancora iniziato il trattamento confrontandoli con quelli di 87 persone nelle quali la malattia era in fase più avanzata. Un terzo gruppo di 78 persone non affette da Parkinson è servito come gruppo di controllo. I risultati della ricerca non sono consistenti con l’ipotesi più comune, ovvero quella che i livelli elevati di ferro nella sostanza nera portino allo sviluppo del Parkinson e poi al suo progresso.

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