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mercoledì , 28 Settembre 2022

Settant’anni di pallacanestro a Portogruaro: la cerimonia domenica in municipio

16.09.2022 – 17.10 – La pallacanestro a Portogruaro celebra i 70 anni di attività: una storia lunghissima che si dipana dalla crescita post bellica fino ad oggi con ancora tanti progetti e instancabile voglia di crescere.  Domenica i festeggiamenti con la cerimonia ufficiale in municipio alle 9.30 davanti ad autorità politiche, sportive e religiose, ad ex dirigenti e s gli atleti cui seguire alle ore 13 il momento conviviale nelle strutture dell’associazione Viviamo Summaga. Il presidente Leonardo Moretto -da 17 anni alla guida della Pallacanestro Portogruaro– si sta preparando con orgoglio ai festeggiamenti ma già guarda con rinnovato entusiasmo al futuro con due obiettivi principali: la serie C per la Prima squadra e l’ampliamento del pool del settore giovanile, senza trascurare il minibasket per i più piccoli e il nuovo fiore all’occhiello della società, il baskin che proprio quest’anno ha vinto il suo primo campionato. Complessivamente l’associazione gestisce attualmente circa 250 atleti.

“La pallacanestro a Portogruaro è sempre stato uno sport molto seguito”, commenta il presidente Moretto, “Nati nel ’52, nel ’56 avevamo già sfornato due campioni a livello nazionale. La svolta l’abbiamo data costituendo il settore giovanile con tutti gli investimenti necessari, anche economici. Un ulteriore sforzo è stato fatto nel 2019 con la formazione della squadra di baskin”. Ricorda Moretto: “La squadra di baskin è stata costituita con grande fatica ma altrettanto entusiamo e poi, dopo soli 8 mesi, è arrivando il covid che ci ha rinchiusi tutti. Poter poi riorganizzare gli allenamenti in sicurezza è stato molto impegnativo. Il baskin dà molte soddisfazioni ma non è facile: per seguire gli atleti servono persone molto preparate e che abbiano voglia di mettersi a disposizione, e non è facile”. Il presidente guarda già al futuro. “Vorremmo crescere e tornare in serie C con la prima squadra“, afferma Moretto, “e allargare il pool per il settore giovanile al fine di diversificare l’offerta secondo le aspettative di ogni giovane che viene da noi per giocare a pallacanestro”. 

Credits: Pallacanestro Portogruaro

La pallacanestro a Portogruaro celebra in questi giorni i 70 anni di attività. Il lungo percorso  è iniziato nel 1952 con il nome di Cestistica Portogruarese. Sin da subito il club si è proposto come fucina di campioni. Basti pensare che dal Portogruaro di quei tempi sono usciti Giovanni Gavagnin (1936 – 2013), compianto giocatore capace di vincere due scudetti e due Coppe Intercontinentali con Varese, una Coppa Italia ed una Coppa delle Coppe con Napoli, e soprattutto “capitan uncino” Ottorino Flaborea, pivot straordinario che con Varese ha vinto tutto quello che si poteva vincere (4 scudetti, 4 Coppe Italia, 3 Coppe dei Campioni, 3 Coppe Intercontinentali ed 1 Coppa delle Coppe). Negli anni Sessanta il basket portogruarese si sdoppia in Fiamma e Trevisan Portogruaro dando vita a derby infuocati ma continua a proporre elementi di talento, come Egidio Delle Vedove, giocatore esploso negli anni Settanta passato per Udine, Roma, dove vincerà anche uno scudetto, e Reyer, per poi rientrare a fine carriera in riva al Lemene alla corte del presidente Bruno Moretto e del professor Rinaldi. La Pallacanestro Portogruaro nella sua nomenclatura attuale nasce nel 1981, per volere del patron e sponsor statunitense Guy Beretich. Viene strutturato il settore giovanile che negli anni successivi formerà giocatori in grado di distinguersi nei tornei di Serie D e C regionale. Tra i quali si evidenzia Andrea Cessel, centro di 205 centimetri, approdato alla Fortitudo Bologna per poi girovagare in giro per l’Italia vestendo le maglie più svariate. Gli anni 2000 guardano sicuramente molto più al settore giovanile, filosofia che incomincia a portare a Portogruaro titoli regionali e provinciali. Il 2017 segna la nascita del Pool Energy che mette assieme i giovani di Portogruaro, Chions e Cordovado. Un progetto nato per selezionare squadre di qualità, dando modo, nel contempo, a tutti gli altri ragazzi di poter continuare a giocare sulla base delle proprie attitudini sportive nelle altre compagini allestite dal Pool. I frutti di questo lavoro, che hanno visto coinvolti allenatori di un certo livello, sono innanzitutto Eugenio Rota, playmaker classe ’99 a Cividale in A2, e Giacomo Furin, centro diciottenne passato per le giovanili di Virtus Bologna, Brescia e Cividale, prima di essere mandato in questa stagione a farsi le ossa in Serie B, a Monfalcone. La Pallacanestro Portogruaro non ha mai rinunciato all’impegno nel sociale: la testimonianza diretta è l’adesione al Baskin, sport inclusivo che permette ai disabili di giocare fianco a fianco dei normodotati.

Credits: Pallacanestro Portogruaro

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