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lunedì , 15 Luglio 2024

2 febbraio, Giornata Mondiale delle Zone Umide

01.02.2024 – 21.18 – Il 2 febbraio di ogni anno, nel mondo si celebre la Giornata Mondiale delle Zone Umide, un’occasione significativa che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza cruciale di questi ecosistemi unici. La data scelta ricorda la firma della Convenzione di Ramsar, un trattato internazionale volto a proteggere e promuovere l’uso sostenibile delle zone umide in tutto il mondo per proteggere in particolare l’avifauna, avvenuta il 2 febbraio 1971 nella località omonima, in Iran. Le zone umide, che comprendono paludi, stagni, lagune, laghi e fiumi, giocano un ruolo fondamentale nell’equilibrio ecologico del nostro pianeta.

Le zone umide svolgono infatti molteplici ruoli cruciali per l’ambiente e la vita sulla Terra. Primo fra tutti, fungono da habitat per una vasta gamma di specie, fornendo rifugio e alimenti essenziali. Inoltre, agiscono come veri e propri filtri naturali, purificando l’acqua e prevenendo inondazioni.

Quest’anno, l’attenzione è incentrata sull’urgente necessità di affrontare il cambiamento climatico e la perdita della biodiversità, incoraggiando azioni a livello locale e globale.

La celebrazione di questa giornata dovrebbe essere uno stimolo all’impegno concreto nella conservazione delle zone umide.

La gestione sostenibile delle risorse idriche, la riduzione delle emissioni di gas serra e la promozione della biodiversità locale sono azioni chiave che possono essere intraprese a livello individuale, comunitario e istituzionale.

Il territorio della Venezia Orientale è fortemente legato a questo tipo di ambienti: vi rientrano la Laguna di Venezia, La Laguna di Caorle, La Laguna del Mort ad Eraclea, Vallevecchia ed altri siti umidi di interesse naturalistico ed ambientale. Ed il soggetto più direttamente coinvolto è il VeGAL, attualmente partner di due progetti Interreg fortemente incentrati sulla salvaguardia delle zone umide e della biodiversità. Si tratta, nello specifico, del progetto strategico “POSEIDONE – Promozione di infrastrutture verdi e blu dedicate a un nuovo ambiente”, di cui VeGAL è lead partner, e del progetto di consolidamento “ENGREEN II – Capitalizzazione del rafforzamento delle infrastrutture verdi nel paesaggio culturale transfrontaliero IT-SI”. Tali progetti, rivolti all’area del Mare Adriatico settentrionale, svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere lo sviluppo locale basato su bisogni e sfide comuni, con particolare attenzione alla tutela della natura e della biodiversità. Tra le attività dei due progetti troviamo infatti interventi per la realizzazione di infrastrutture verdi e blu in diverse zone umide; attività didattiche, di formazione e divulgative, attività di monitoraggio di specie ed habitat. L’educazione, la formazione e la divulgazione pubblica sono cruciali per sensibilizzare le persone sui benefici delle zone umide e sulle minacce che queste affrontano.

Programmi educativi nelle scuole, eventi pubblici e iniziative online possono infatti contribuire a diffondere consapevolezza e ispirare azioni positive.

La Giornata Mondiale delle Zone Umide offre dunque un’opportunità unica per riflettere sull’importanza di questi ecosistemi vitali e per impegnarsi attivamente nella loro protezione e ripristino.

Ogni piccolo sforzo contribuisce a preservare la diversità biologica del nostro pianeta e a garantire un futuro sostenibile per le generazioni a venire. Celebrare questa giornata non è solo un atto simbolico ma un impegno concreto per il benessere del nostro pianeta.

[g.m]

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