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martedì , 6 Gennaio 2026

Al via i cantieri per il nuovo terminal acqueo di Punta Sabbioni

05.01.2026 – 09:00 – Prenderanno ufficialmente il via il 7 gennaio 2026 i cantieri per la realizzazione del nuovo terminal acqueo del trasporto pubblico di Punta Sabbioni. Si tratta di un’opera strategica e attesa da anni, frutto di una sinergia istituzionale tra amministrazioni comunali, AVM e gli enti competenti, destinata a rivestire un ruolo centrale per la comunità di Cavallino-Treporti, per la Costa Veneta e per la riqualificazione di una delle aree più rilevanti di Punta Sabbioni. Conclusi gli interventi di antiscalzamento e di messa in sicurezza delle rive nel piazzale del terminal, si apre ora la fase dedicata alla realizzazione della nuova struttura dell’impianto. I lavori, affidati al Provveditorato alle Opere Pubbliche, hanno l’obiettivo di garantire la stabilità delle sponde e di permettere la costruzione del nuovo imbarcadero, progettato da AVM/Actv in collaborazione con i Comuni di Cavallino-Treporti e di Venezia.

L’intervento, dal valore complessivo di quasi 10 milioni di euro, porterà alla realizzazione di un terminal moderno, funzionale e accogliente. La nuova struttura di approdo sarà dotata di biglietteria, sala d’attesa coperta, varchi priority e all passenger, oltre a coperture dedicate ai passeggeri in attesa.

“Abbiamo sempre creduto nella necessità di rigenerare la porta d’accesso sulla laguna nord – dichiara la sindaca di Cavallino-Treporti Roberta Nesto – Dopo anni di lavoro, confronto e collaborazione con tutti gli enti coinvolti, con l’anno nuovo entriamo finalmente nella fase operativa più importante: l’avvio dei cantieri per la struttura del terminal. È un’opera che abbiamo sognato e che molte amministrazioni hanno auspicato di vedere realizzata, per il valore strategico di questa infrastruttura, ma che solo questa amministrazione ha avviato concretamente grazie ad un percorso di dialogo e collaborazione istituzionale. Un segnale tangibile della volontà politica di dare risposte ai residenti, ai pendolari e di garantire un’accoglienza adeguata ai nostri ospiti”.

Sottolinea il valore metropolitano dell’intervento il sindaco di Venezia e della Città metropolitana Luigi Brugnaro: “Con l’avvio dei cantieri entriamo finalmente nel vivo di un’opera attesa da anni: il nuovo terminal acqueo di Punta Sabbioni, una vera “porta sull’acqua” della laguna nord. Parliamo di un’infrastruttura a valenza metropolitana, un hub di interscambio tra fascia litoranea, Venezia e le isole, a servizio di residenti, lavoratori, studenti, pendolari e visitatori, che migliorerà sicurezza, accessibilità e qualità dell’accoglienza – spiega – Questo intervento si inserisce nel disegno del PUMS metropolitano e nel più ampio percorso di rigenerazione del waterfront e degli accessi alla città: non solo nuove banchine e spazi più funzionali, ma un sistema più ordinato ed efficiente, capace di gestire i flussi e offrire servizi adeguati. Ringrazio la sindaca Roberta Nesto e il Comune di Cavallino-Treporti, AVM/Actv, il Provveditorato alle Opere Pubbliche, la Soprintendenza e tutti gli enti e i tecnici coinvolti: quando si lavora insieme, con una visione chiara e tempi rispettati, i risultati arrivano e diventano concreti per i cittadini e per tutto il territorio”.

Sulla stessa linea l’assessore alle società partecipate del Comune di Venezia, Michele Zuin: “La nuova infrastruttura, moderna ed efficiente, consentirà un interscambio dei lavoratori e dei turisti con la città di Venezia sicuro e ordinato. Questa sinergia tra Venezia, Cavallino-Treporti e Avm, porterà innovazione nel nuovo terminal e un altro passo in avanti nella riconversione di tutti i terminal della laguna”.

Il progetto del nuovo imbarcadero si inserisce all’interno di un più ampio intervento di rigenerazione del terminal di Punta Sabbioni, che prevede la demolizione degli edifici fatiscenti presenti nel piazzale, la realizzazione di un info point completamente rinnovato, nuovi servizi igienici pubblici, un museo virtuale del Mose, l’ottimizzazione degli spazi e la creazione di nuovi parcheggi.

“Le opere previste per la rigenerazione del piazzale sono il risultato di una visione chiara e di una programmazione costruita nel tempo, attraverso un percorso graduale e coerente. Una visione complessiva che si inserisce nel più ampio disegno di questa amministrazione per la riqualificazione dell’intero waterfront, dal Faro Pagoda al Forte Vecchio, con l’obiettivo di restituire alla comunità l’affaccio sull’acqua. Grazie agli enti che hanno lavorato insieme a noi a queste progettualità, Cavallino-Treporti nei prossimi mesi potrà beneficiare di un ambiente rinnovato, funzionale e adeguato al ruolo di uno dei principali accessi alla laguna di Venezia” conclude la sindaca Roberta Nesto.

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