17.02.2026 – 12.00 – Il palcoscenico delle Sale Apollinee del Teatro La Fenice si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della Stagione 2026 di Musikàmera. Nelle serate di mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio, con inizio alle ore 20.00, i riflettori saranno puntati sul Trio Orelon, formazione che negli ultimi anni si è imposta come una delle realtà cameristiche più interessanti del panorama europeo. Fondato a Colonia nel 2019, l’ensemble ha saputo attirare l’attenzione di critica e pubblico grazie a una cifra stilistica che fonde una densità quasi sinfonica con una coesione sonora frutto di una ricerca costante. La compagine, composta dalla violinista Judith Stapf, dal violoncellista Arnau Rovira i Bascompte e dal pianista Marco Sanna, giunge a Venezia forte dei successi ottenuti in competizioni di rilievo internazionale come il Concorso ARD di Monaco, e i premi di Melbourne e Graz.
Il programma scelto per la doppia data veneziana riflette l’attitudine del gruppo nel saper accostare pilastri della letteratura musicale a composizioni di rara esecuzione, mantenendo sempre un filo conduttore tematico di forte impatto. L’apertura della serata sarà affidata a Benjamin Britten con “Introduzione e allegro”, un brano che metterà subito alla prova la versatilità tecnica della formazione. Seguirà il “Trio in re minore op. 120” di Gabriel Fauré, opera della piena maturità del compositore francese, caratterizzata da un’eleganza formale e una profondità espressiva che ben si adattano alle doti interpretative dell’Orelon. La chiusura del concerto sarà invece dedicata alla riscoperta di Dora Pejačević e del suo “Trio in do maggiore op. 29”, una scelta che conferma la volontà dei tre musicisti di esplorare repertori meno frequentati ma di straordinario valore artistico.
L’accesso ai concerti prevede diverse fasce di prezzo per favorire la partecipazione di un pubblico eterogeneo. Il biglietto intero è fissato a 40 euro, mentre è prevista una riduzione a 25 euro per gli over 65, i residenti nel Comune di Venezia e gli abbonati di Musikàmera e del Teatro La Fenice. Particolare attenzione viene rivolta alle nuove generazioni con una tariffa giovani a 15 euro per gli under 26 e una speciale formula last-minute a 5 euro, acquistabile dagli under 20 nei venti minuti precedenti l’inizio dello spettacolo sui posti rimasti disponibili.
TRIO ORELON – Solamente negli ultimi due anni, il Trio Orelon ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il primo premio e il premio speciale per la migliore esecuzione del pezzo d’obbligo al concorso “Schubert und die Musik der Moderne” di Graz e, nell’estate del 2023, il primo premio e il premio speciale per il miglior pezzo d’obbligo all'”International Chamber Music Competition” di Melbourne. Inoltre, il trio è stato premiato in concorsi come il “Premio Trio di Trieste”, l'”ICM Pinerolo-Torino”, il Concorso Schumann di Francoforte e il Concorso Mendelssohn di Berlino.
Fondato a Colonia nel 2019, deve il suo nome alla lingua mondiale esperanto, in cui “Orelon” significa “orecchio”, simboleggiando così i molteplici aspetti dell’ascoltare in musica. I componenti del trio si sono incontrati presso le università musicali di Colonia e Berlino. La formazione del trio con pianoforte offre loro la massima sintonia musicale e anche umana: nel trio, i tre guardano con curiosità e dinamismo al repertorio di questa formazione, combinando il tutto con un’energia incontenibile e un’estrema attenzione ai dettagli. Diverse tournée concertistiche hanno portato il Trio Orelon in tutta Europa e in rinomate sale da concerto, tra cui la Tonhalle di Düsseldorf, la Konzerthaus di Berlino, la Alte Oper di Francoforte, la Beethoven-Haus di Bonn e la Gewandhaus di Lipsia. I tre musicisti presentano programmi tematici innovativi in cui combinano il repertorio classico con opere meno conosciute e non ancora scoperte. Nel corso della ricerca sul repertorio, il trio ha sviluppato il progetto “Beethovens Töchter” (” Le Figlie di Beethoven”), che affronta la letteratura raramente eseguita di compositrici e le mette in relazione con il loro antenato Ludwig van Beethoven in concerti accompagnati da esaustive introduzioni.
Nell’estate del 2022 è stato pubblicato il CD di debutto del trio con opere della compositrice americana Amy Beach per l’etichetta “Da Vinci Classics”. La registrazione è stata CD della settimana presso la Saarländischer Rundfunk e la Radio Berline Brandeburg e ha ricevuto recensioni costantemente positive dalla stampa e dai media (tra cui Süddeutsche Zeitung, Hessisches Rundfunk, MDR e WDR). Il Trio si è perfezionato con Jonathan Aner presso l’Hochschule für Musik di Berlino e dal 2022 Thomas Hoppe presso la Folkwang Universität der Künste di Essen è il nuovo mentore del gruppo. A Settembre 2023 il Trio si è aggiudicato il primo premio al Concorso ARD di Monaco.


