11.9 C
Portogruaro
mercoledì , 18 Marzo 2026

Sabato 28 febbraio al Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle: un viaggio nei suoni della Preistoria

24.02.2026 – 21:00 Un pomeriggio tra musica, archeologia e creatività per scoprire il fascino ancestrale dei suoni delle origini: è questo lo spirito dell’evento speciale in programma sabato 28 febbraio 2026 al Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle.  Il programma si aprirà alle ore 15.30 con il laboratorio creativo per bambini “Suoni di Argilla”, un’attività didattica dedicata alla costruzione di un flauto globulare neolitico. I piccoli partecipanti potranno sperimentare in prima persona l’antica arte della realizzazione degli strumenti musicali preistorici, modellando l’argilla per dare forma a oggetti sonori simili a quelli utilizzati migliaia di anni fa. Il laboratorio, a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria, rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare i più giovani alla storia attraverso il fare e l’ascolto.

Alle ore 17.00 spazio alla conferenza “Suoni e strumenti musicali della Preistoria: un viaggio sonoro lungo 35.000 anni”, un percorso affascinante attraverso le prime espressioni musicali dell’umanità. Durante l’incontro sarà possibile non solo osservare le ricostruzioni filologiche degli strumenti antichi, ma anche ascoltarne dal vivo le sonorità, evocative e primordiali, che accompagnavano le comunità preistoriche nei rituali e nella vita quotidiana.

A rendere ancora più coinvolgente la giornata sarà l’esperienza immersiva La Grotta del Suono – 35.000 anni di note, un percorso sensoriale a turni di 30 minuti che permetterà ai visitatori di vivere un viaggio suggestivo tra echi, vibrazioni e paesaggi sonori delle origini. Ogni gruppo sarà composto da un massimo di 15 persone, per garantire un’esperienza intima e partecipata.

L’iniziativa è promossa in collaborazione con Direzione regionale Musei Veneto, Comune di Caorle, Tramedistoria e Visit Veneto, e si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio archeologico e musicale del territorio veneto.

Un sabato speciale, dunque, che promette di trasformare il museo in un luogo vivo e vibrante, dove il passato torna a risuonare nel presente. Un invito aperto a cittadini e turisti per lasciarsi guidare in un’esperienza unica: un viaggio indimenticabile attraverso i suoni della Preistoria, là dove archeologia e musica si incontrano per raccontare le origini dell’umanità.

[s.b.]

Ultime notizie

Dello stesso autore