20.02.2026 – 09.26 – Le autorità cittadine hanno proceduto all’arresto e al trasferimento in carcere di due cittadini di nazionalità romena, un uomo di 52 anni e una donna di 35, già noti alla Polizia Locale per numerosi precedenti legati a furti con destrezza. Entrambi i soggetti erano già destinatari di un provvedimento di divieto di dimora nel Comune di Venezia, misura che tuttavia non ha impedito la reiterazione delle condotte illecite sul territorio. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa lunedì a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni precedentemente imposte dal giudice.
La vicenda ha preso il via lo scorso 2 febbraio, quando la squadra antiborseggio della Polizia Locale aveva colto i due individui in flagranza di reato sulla sommità del Ponte dell’Accademia. In quell’occasione, dopo un pedinamento iniziato in Campo San Maurizio, la coppia aveva derubato un anziano turista francese. I profili dei due arrestati erano già archiviati nei database delle forze dell’ordine: la donna era stata identificata per quattro episodi analoghi commessi nel 2025, mentre l’uomo risultava già arrestato dalla Polizia Locale nel 2019. Nonostante il divieto di dimora disposto il giorno successivo al primo fermo, i controlli sul territorio hanno confermato l’inosservanza della misura.
Domenica 15 febbraio, infatti, la donna è stata nuovamente sorpresa dal Nucleo Operativo mentre metteva a segno un borseggio ai danni di un turista salvadoregno a bordo di un autobus della linea 2, in via Piave, agendo insieme ad altri due complici. La segnalazione immediata della violazione, unita ad altri riscontri forniti dalle diverse forze dell’ordine, ha spinto l’autorità giudiziaria a inasprire la misura cautelare. Attraverso un’attività info-investigativa mirata, gli agenti hanno rintracciato l’uomo in una struttura ricettiva lungo la via Terraglio, mentre la donna è stata fermata nuovamente in via Piave mentre monitorava la salita e la discesa dai mezzi pubblici.
Sull’operazione è intervenuta l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce, la quale ha commentato l’esito delle indagini sottolineando l’importanza del presidio territoriale. “Questo risultato dimostra l’efficacia dell’azione della Polizia Locale nel contrasto ai borseggi e nella tutela dei cittadini e dei visitatori. Il rispetto dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria è fondamentale: chi continua a delinquere ignorando le misure imposte deve essere fermato con decisione. Ringrazio gli agenti per la professionalità e la costanza con cui presidiano il territorio, garantendo maggiore sicurezza alla città” ha dichiarato l’assessore.


