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mercoledì , 18 Marzo 2026

Il grande classicismo a Treviso con Anna Kravtchenko e I Virtuosi Italiani

09.03.2026 – 09.30 – Il Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso si prepara a ospitare un nuovo evento di rilievo internazionale all’interno della Stagione Concertistica 25/26, portando sul palcoscenico l’eccellenza del classicismo viennese. Dopo il recente successo di Grigory Sokolov, la direzione artistica del maestro Stefano Canazza propone per martedì 10 marzo un incontro musicale di alto profilo che vedrà dialogare la celebre pianista Anna Kravtchenko con l’ensemble de I Virtuosi Italiani. L’appuntamento promette di trasportare il pubblico nelle atmosfere della Vienna di fine Settecento attraverso un raffinato intreccio compositivo che accosta le figure di Mozart, Beethoven e Salieri.

Anna Kravtchenko, definita dal New York Times come una pianista dal “suono luminoso e dalle poetiche interpretazioni che possono portare l’ascoltatore alle lacrime”, torna a Treviso forte di una carriera iniziata con la vittoria unanime al Concorso Internazionale Ferruccio Busoni a soli sedici anni. La solista italo-ucraina sarà affiancata da I Virtuosi Italiani, formazione guidata dal primo violino concertatore Alberto Martini e nota per una discografia che vanta oltre cento titoli e mezzo milione di dischi venduti in tutto il mondo. Il complesso, che da oltre trent’anni calca i palcoscenici dei più prestigiosi teatri internazionali, è riconosciuto per la capacità di innovare i linguaggi musicali mantenendo una qualità artistica d’eccellenza.

Il programma della serata si configura come una precisa antologia del periodo classico europeo, focalizzandosi sugli anni compresi tra il 1770 e il 1795. L’apertura sarà affidata alla giovanile Sinfonia K 81 di Mozart, seguita dal Concerto per pianoforte K 467, opera che anticipa la maturità del genio salisburghese. Al centro del concerto troverà spazio la Sinfonia “Veneziana” di Antonio Salieri, figura centrale della corte asburgica e testimone della civiltà musicale dell’epoca. A completare il quadro sarà il Concerto n. 2 per pianoforte di Beethoven, lavoro che, pur mantenendo legami con l’epoca galante, introduce soluzioni brillanti e innovative tipiche del maestro di Bonn.

Per favorire una maggiore comprensione delle opere in esecuzione, la serata sarà preceduta alle ore 19.15 da un incontro di approfondimento presso il Ridotto del Teatro, curato dalla musicologa Luisa Bassetto. L’iniziativa si inserisce nella volontà dell’amministrazione e della direzione artistica di offrire al pubblico non solo l’ascolto dei grandi interpreti, ma anche gli strumenti critici per apprezzare la complessità storica e tecnica del repertorio proposto. I biglietti per l’evento sono già disponibili presso la biglietteria della struttura trevigiana e attraverso i canali di vendita digitali del Teatro Stabile del Veneto.

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