31.03.2026 – 08.52 – Mestre si prepara a cambiare volto nel suo punto di contatto più stretto con la laguna grazie a un ambizioso progetto di trasformazione urbana che promette di cancellare decenni di precarietà. La Giunta comunale ha infatti approvato il Piano urbanistico attuativo per via San Giuliano, un intervento atteso da oltre ottant’anni che punta a trasformare un’area storicamente segnata dal degrado in un polo nautico e logistico moderno, integrato perfettamente con il paesaggio circostante e dotato di nuove infrastrutture pubbliche.
Il provvedimento, varato su proposta dell’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin, recepisce formalmente l’Accordo di Programma siglato nel 2024 tra diversi enti pubblici, tra cui il Ministero delle Infrastrutture, l’Agenzia del Demanio e le società Veritas e Actv. L’operazione si sviluppa su una superficie complessiva di oltre 45.000 metri quadrati e prevede la demolizione integrale delle strutture fatiscenti oggi presenti. Al loro posto sorgeranno quindici nuovi edifici modulari con un’altezza contenuta entro gli 8,50 metri, destinati a ospitare darsene, ricovero per natanti, servizi di manutenzione e attività di logistica legate ai trasporti acquei.
Oltre al potenziamento delle attività produttive, il piano pone un forte accento sulla fruibilità pubblica e sulla sostenibilità ambientale. Sono stati previsti infatti più di 15.000 metri quadrati destinati alla viabilità carrabile, pedonale e ciclabile, arricchiti da aree verdi e nuove piantumazioni. Il progetto include inoltre la creazione di oltre 3.000 metri quadrati di parcheggi e la riqualificazione delle sponde, con un intervento di bonifica dei terreni che consentirà di spostare l’edificazione sulla terraferma, eliminando le attuali strutture precarie posizionate in acqua.
“Con l’adozione di questo Piano compiamo un passaggio fondamentale nel percorso di riqualificazione di via San Giuliano, un’area strategica per il rapporto tra Mestre e la laguna. L’intervento consentirà di superare situazioni di degrado, riorganizzando in modo organico le funzioni esistenti e introducendo nuove infrastrutture, spazi pubblici e servizi legati alla nautica e alla logistica, in coerenza con l’Accordo di Programma e con gli obiettivi di riqualificazione urbana e paesaggistica del comparto” ha dichiarato l’assessore De Martin. L’esponente della Giunta ha poi sottolineato l’importanza storica dell’atto, evidenziando come la nuova viabilità metterà in sicurezza l’area riducendo le interferenze con le attività lavorative.
L’impatto paesaggistico sarà completato da un nuovo percorso pedonale che si snoderà lungo lo specchio d’acqua a metà del viale, offrendo una nuova prospettiva panoramica ai cittadini. “Era dagli anni ‘40 che si aspettava una soluzione e dopo molti tentativi di trovare soluzioni diverse da altre Amministrazioni ora viene data dignità sia al parco, ma anche a chi quotidianamente è lì per lavorare e potrà farlo in sicurezza” ha concluso De Martin, rimarcando come l’iter procedurale passerà ora attraverso il rilascio dei singoli permessi di costruire per dare avvio concreto ai cantieri.


