07.04.2026 – 09.30 – Il fascino del barocco veneziano ed europeo torna a risuonare nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, in un appuntamento che promette di trasportare il pubblico nelle raffinate atmosfere delle corti del Settecento. Protagonisti di questo nuovo evento della stagione di Musikàmera saranno tre interpreti di chiara fama internazionale, pronti a dare vita a un programma che intreccia rarità strumentali e capolavori della vocalità drammatica in un percorso di grande rigore filologico.
Il concerto, in programma mercoledì 8 aprile alle ore 20.00, vedrà salire sul palco il soprano Marina De Liso, affiancata dal violoncellista Francesco Galligioni e dal clavicembalista Roberto Loreggian. L’itinerario musicale proposto si focalizza sulla produzione cameristica della prima metà del XVIII secolo, aprendosi con l’eleganza melodica di Tomaso Albinoni. Di quest’ultimo verranno eseguite le cantate da camera «Del chiaro rio» e «Dall’arco d’un bel ciglio», esempi luminosi dello stile veneziano dell’epoca. Ad arricchire la sezione strumentale del programma sarà invece la Sonata n. 6/II in fa maggiore di Giovanni Benedetto Platti per violoncello e basso continuo, una preziosa rarità del repertorio italiano.
La serata troverà il suo culmine emotivo nella produzione di Georg Friedrich Händel, di cui sarà proposta la celebre cantata «Oh Numi eterni», nota anche come La Lucrezia. Composta nel 1707 durante il soggiorno del compositore nel nostro Paese, l’opera rappresenta un monologo drammatico di rara intensità, caratterizzato da sperimentazioni armoniche audaci e da una scrittura vocale capace di esplorare i vertici dell’espressività. Di Händel sarà inoltre eseguita la Suite V in mi maggiore HWV 430 per clavicembalo solo, che include la celebre Aria con variazioni soprannominata «Il fabbro armonioso».
Data la grande attesa per l’evento, il concerto ha già fatto registrare il tutto esaurito. A tale proposito, gli organizzatori hanno rivolto un invito agli abbonati della stagione che fossero impossibilitati a partecipare, chiedendo loro di segnalare eventuali posti liberi. Questa collaborazione permetterà di rimettere in circolo i titoli d’accesso e di accontentare i numerosi appassionati che, al momento, sono rimasti esclusi dalla vendita dei biglietti per questo atteso appuntamento veneziano.
MARINA DE LISO – Si diploma presso il Conservatorio di Rovigo con il massimo dei voti e frequenta la Scuola Musicale di Milano, dove si perfeziona in canto rinascimentale e barocco con Claudine Ansermet. Risulta vincitrice nel 2001 del concorso “Toti Dal Monte” e nel 2002 del Concorso As.Li.Co di Milano. Debutta giovanissima come: The Sorceress in Dido and Aeneas di Purcell all’Olimpico di Vicenza; Alcina nell’Orlando Furioso di Vivaldi; Isabella ne’ L’Italiana in Algeri al Teatro Alla Scala al fianco del tenore Juan Diego Florez; la Marchesa Melibea ne Il Viaggio a Reims di Rossini diretta da A. Zedda; Cherubino ne’ Le nozze di Figaro al Teatro Carlo Felice di Genova; Ragonde ne Le Comte Ory al ROF di Pesaro; Ecuba nella Didone di Cavalli al Teatro alla Scala di Milano.
Particolarmente intensa è la sua attività in campo barocco. Tra i ruoli handeliani spiccano: Cornelia nel Giulio Cesare al Carlo Felice di Genova; Andronico nel Tamerlano al Théâtre des Champs Elysées di Parigi; Tauride nella Arianna al Barbican di Londra con Ch. Hogwood; Arsace nella Partenope; Cleofe nella Resurrezione di Handel al Festival Misteria Paschalia di Cracovia. Rosimonda nel Faramondo registrazione per l’etichetta Naive e tour in diverse capitali europee; Claudio nel Silla di Handel all’Accademia Santa Cecilia; Edvige nella Rodelinda di Handel al Festival di Martina Franca. Al Théâtre du Châtelet è Speranza nell’Orfeo di Monteverdi, Asteria nel Bajazet di Vivaldi in Giappone, al teatro La Fenice di Venezia e in tournée in varie città europee; La Senna Festeggiante con Jordi Savall, Marziano ne’ La Sallustia di Pergolesi all’Opéra de Montpellier e a Jesi; Metalce ne’ Il Prigionier Superbo di Pergolesi a Jesi; Giustina nel Flaminio di Pergolesi; Tamiri nel Farnace di Vivaldi in tour europeo a Bilbao, Ambronay e Bremen; Maria Santissima ne’ La Fenice sul rogo di Pergolesi a Cracovia; Orfeo nell’Orfeo di Gluck al teatro San Carlo di Napoli e Cagliari. Ha interpretato Penelope ne’ Il Ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi al teatro Olimpico di Vicenza ed è stata Holoferne nella Juditha Triunphans di Vivaldi in tounée europea con Jordi Savall e Arsamene nel Serse di Handel con Accademia Bizantina e Ottavio Dantone.
Collabora stabilmente da diversi anni con l’Ensemble Stile Galante, diretto dal Prof. Stefano Aresi, ricercatore e musicologo specializzato nella musica vocale del ‘700. Ha inciso per Decca, Deutche Grammophone, Naïve, Glossa, Dynamic. Attualmente è docente di canto rinascimentale e barocco presso il Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.
FRANCESCO GALLIGIONI – Diplomato in violoncello al Conservatorio Pollini di Padova con Gianni Chiampan, si perfeziona con Michael Flaksman, Teodora Campagnaro e Franco Maggio Ormezowski all’Accademia Nazionale di S. Cecilia in Roma. Ha collaborato con solisti e direttori di fama internazionale (Anner Bylsma, Giuliano Carmignola, Cecilia Bartoli, Max Emmanuel Cencic, Magdalena Kozena, Sergio Azzolini, Sara Mingardo, Victoria Mullova, Anna Netrebko, Andrea Marcon, Sir J. E. Gardiner, Diego Fasolis, Michael Radulescu, Gustav Leonhardt, Christopher Hogwood,..) sia in veste concertistica che discografica. Membro fondatore dell’Accademia di S. Rocco e successivamente di Venice Baroque Orchestra, ha suonato in qualità di primo violoncello nelle più prestigiose sale, fra cui Royal Albert Hall e Barbican Hall (London), Lincoln Center e Carnegie Hall (New York), JFK Center for Performing Arts (Washington DC), Tonhalle (Zurigo), Konzerthaus (Berlino), Het Concertgebouw (Amsterdam), Musikverein e Konzerthaus (Vienna), Kyoi hall (Tokyo), Theatre des Champs-Elysées (Parigi), W. Disney City Hall (Los Angeles), Gran Teatro La Fenice (Venezia).
Ha effettuato registrazioni discografiche per ARCHIV (Deutsche Grammophon), Arts, ORF, Chandos, Brilliant, Naxos e per Sony Classical. Da ricordare l’incisione da solista per l’etichetta olandese “Brilliant Classics” dell’integrale dei concerti per violoncello di Vivaldi, delle sei sonate a stampa dello stesso autore, l’integrale delle sonate a stampa di Salvatore Lanzetti, i capricci per violoncello solo di J.M.C. dall’Abaco, le 12 sonate di G.B. Platti e, per l’etichetta FraBernardo, le Suite di Bach per violoncello solo.
ROBERTO LOREGGIAN – Dopo aver conseguito,col massimo dei voti, il diploma in organo e in clavicembalo, si è perfezionato presso il Conservatorio di L’Aja, in Olanda, sotto la guida di Ton Koopman. La sua attività lo ha portato ad esibirsi nelle sale più importanti sia in veste di solista che di accompagnatore con numerosi solisti ed orchestre; collabora attualmente con L’arte dell’arco e I Solisti Veneti. Ha registrato numerosi CD per case discografiche quali Chandos, Brilliant, Deutsche Harmonia Mundi, Erato, CPO, Glossa, Decca, Tactus, Arts. Di particolare rilievo la registrazione integrale della musica di Frescobaldi per l’etichetta Brilliant Classics (15cd) con la quale ha vinto il ‘Premio Nazionale del Disco Classico 2009’ e cd d’oro della rivista Amadeus novembre 2024; altri progetti discografici, sono stati più volte segnalati dal ‘Preis der deutschen Schallplattenkritik’. Insegna al Conservatorio Pollini di Padova.


