21.04.2026 – 09:48 – Un’operazione di vasta scala contro il traffico di sostanze stupefacenti ha portato al sequestro di oltre 150 chilogrammi di cocaina e all’arresto di tre uomini, infliggendo un duro colpo a una rete criminale attiva tra il Veneto e la Lombardia. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Treviso, ha permesso di risalire dai canali dello spaccio al dettaglio nella provincia trevigiana fino ai grandi depositi situati nel mantovano. Grazie a un costante monitoraggio del territorio e a una precisa attività di osservazione, gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a intercettare ingenti carichi di droga destinati al mercato locale, pronti per essere distribuiti attraverso veicoli appositamente modificati per sfuggire ai controlli.
L’attività investigativa ha avuto una svolta decisiva quando gli agenti della Squadra Mobile di Treviso, supportati dai colleghi di Mantova, hanno proceduto all’arresto in flagranza di tre cittadini albanesi. Il primo soggetto, un uomo nato nel 1978, è stato fermato mentre si trovava in possesso di 20 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 20 chili, oltre a mezzo chilo di hashish. La sostanza stupefacente era stata abilmente occultata all’interno di un vano azionabile elettromagneticamente ricavato al di sotto dei sedili anteriori della sua vettura. Il monitoraggio della cessione ha permesso ai poliziotti di individuare i presunti fornitori, identificati in due giovani del 1995 e del 1992.
La successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione di questi ultimi a Mantova ha rivelato un vero e proprio magazzino della droga. Sotto il letto di uno dei due sono stati rinvenuti ulteriori 122 panetti, contenenti circa 150 chilogrammi di cocaina. Oltre allo stupefacente, gli uomini della Questura hanno sequestrato la somma in contanti di 55.660 euro e due automobili, entrambe dotate di compartimenti segreti progettati per nascondere i carichi durante i trasporti. L’intero materiale è stato posto sotto sequestro e i tre soggetti sono stati tratti in arresto.
L’operazione odierna si pone in ideale continuità con un precedente intervento avvenuto lo scorso 3 aprile 2026 nei pressi della stazione ferroviaria di San Trovaso di Preganziol. In quell’occasione, la Polizia aveva arrestato un altro uomo trovato in possesso di quasi 7 chilogrammi di cocaina suddivisi in sei panetti, nascosti in un borsone all’interno del bagagliaio dell’auto. Quest’ultimo si trova attualmente in custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Treviso. Le indagini, partite nel novembre 2025 dal monitoraggio delle piazze di spaccio della provincia trevigiana, hanno dunque permesso di ricostruire una filiera criminale complessa e dotata di notevoli risorse logistiche e finanziarie.


