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venerdì , 12 Giugno 2026

Forum InCE, a Venezia esperti internazionali discutono di arte e memoria

13.05.2026 – 09:17 – In occasione delle giornate di pre-apertura della Biennale Arte, l’Accademia di Belle Arti di Venezia ha ospitato la dodicesima edizione del Forum InCE, un vertice internazionale che ha riunito i principali curatori e ricercatori dell’Europa centro-orientale per riflettere sulla conservazione della memoria culturale. L’iniziativa, promossa dal Comitato Trieste Contemporanea con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, ha trasformato la città lagunare in un laboratorio di analisi sui processi di archiviazione e sul ruolo delle istituzioni di fronte alle sfide dei conflitti globali e delle evoluzioni tecnologiche.

Il dibattito del Forum InCE ha coinvolto esperti provenienti da Albania, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Polonia, Slovenia e Ucraina, focalizzandosi sulla responsabilità etica della curatela nel selezionare ciò che diverrà patrimonio storico per le generazioni future. In un presente segnato da trasformazioni identitarie e crisi internazionali, i lavori si sono concentrati sulla necessità di tutelare le narrazioni minoritarie e di gestire gli archivi in un’epoca caratterizzata da instabilità geopolitica. Il Forum ha messo in discussione i criteri con cui le istituzioni culturali operano oggi per preservare la memoria collettiva del domani.

L’apertura della conferenza è stata affidata a Riccardo Caldura, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, e Ivana Pejović, vice segretario generale dell’Iniziativa Centro Europea. Gli interventi introduttivi sono proseguiti con Giuliana Carbi Jesurun, presidente del Comitato Trieste Contemporanea, e Janka Vukmir, curatrice incaricata per l’edizione 2026 del Forum. La platea ha visto una partecipazione eterogenea, inclusa una delegazione di studenti del Liceo Artistico Nordio di Trieste, a testimonianza di una volontà di trasmissione intergenerazionale dei temi trattati.

Il corpo centrale del dibattito ha visto l’avvicendarsi di relatori di rilievo tra cui Konstantin Akinsha, Nataša Bodrožić, Iara Boubnova, Dejvi Dauti, Dessislava Dimova, Irfan Hošić, Adrianna Wiktoria Kowalik, Lilijana Stepančić e Darko Šimičić. I contributi hanno analizzato tematiche specifiche quali gli archivi femministi e transnazionali, il patrimonio modernista dell’Europa adriatica e il rapporto diretto tra memoria e guerra, evidenziando come l’arte possa agire come strumento di resistenza contro la cancellazione storica.

Con oltre vent’anni di attività alle spalle, l’appuntamento veneziano consolida il ruolo di Trieste Contemporanea come mediatore culturale nell’area dell’Europa centrale e orientale. Il Forum si conferma una piattaforma di riferimento nel panorama internazionale, avendo dato voce nel tempo a centinaia di professionisti, dai commissari di biennali ai direttori museali, impegnati nella tutela della memoria culturale attraverso la pratica curatoriale contemporanea.

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