26.05.2026 – 09:06 – L’azienda sanitaria ULSS 4 Veneto Orientale ha avviato un piano straordinario per l’abbattimento dei tempi d’attesa nel settore chirurgico oculistico, registrando 50 interventi di cataratta eseguiti in una sola giornata presso l’ospedale di San Donà di Piave. L’iniziativa, strutturata come un vero e proprio open day, ha preso di mira il recupero delle liste d’attesa accumulate e la gestione di pazienti prioritari affetti da disabilità visive complesse, segnando un passaggio chiave nell’ottimizzazione delle prestazioni chirurgiche territoriali.
L’attività chirurgica, concentrata nella giornata del 24 maggio 2026, è stata coordinata da Giorgio Santin, direttore dell’Unità operativa complessa di Oculistica dell’ULSS 4, supportato dai chirurghi Francesco Giuseppe Stefanon, Marco Antonini e Filippo Bragato, oltre che dall’intero personale infermieristico del reparto. L’operazione ha permesso di trattare un volume critico di cinquanta casi specifici di patologie refrattive e degenerative avanzate, tra cui l’anisometropia, caratterizzata da una grave disparità nei difetti visivi tra i due occhi, e quadri clinici di ipovisione in cui la cataratta avanzata comprometteva l’autonomia personale e il mantenimento dei requisiti minimi per la guida.
Sul piano dei flussi e del rendimento storico, l’azienda sanitaria ha registrato oltre 2.200 interventi di cataratta complessivi nel corso del 2025. Questo volume di attività aveva già consentito all’Unità operativa complessa di stabilizzare i tempi di erogazione del servizio entro il limite dei 12 mesi stabilito dalle direttive della Regione Veneto. L’introduzione di sessioni straordinarie punta a consolidare e migliorare ulteriormente questo parametro temporale, riducendo la permanenza dei pazienti nelle liste di prenotazione ordinarie attraverso l’estensione dell’orario di servizio del personale medico e sanitario.
“Una giornata di straordinario impegno, con l’equipe composta da quattro chirurghi, con me anche Francesco Giuseppe Stefanon, Marco Antonini e Filippo Bragato, e da tutto il personale infermieristico, che si è messo a disposizione con professionalità e grande dedizione – ha spiegato Giorgio Santin, Direttore dell’Unità operativa complessa di Oculistica dell’ULSS4 Veneto Orientale – Uno sforzo organizzativo non indifferente, messo in campo in parte per il recupero delle liste di attesa, in parte per intervenire su pazienti in priorità, con patologie particolari come ad esempio l’anisometropia, una grave disparità nei difetti visivi, oppure in soggetti con ipovisione, cioè con una cataratta avanzata che non consente di ottenere la patente e quindi avere un’adeguata autonomia. Lo sforzo è stato ripagato dall’ottimo riuscita dell’open day e dalla possibilità di dare risposte concrete e tempestive alla popolazione”.
L’organizzazione logistica della giornata ha richiesto l’attivazione di turnazioni e ore lavorative aggiuntive concordate con il personale del reparto di oculistica. “Una giornata importante, riuscita grazie allo spirito di servizio e al lavoro di squadra di tutto il personale, che consente alla nostra Ulss di avviare un piano di recupero liste e smaltire l’arretrato di operazioni chirurgiche richieste – spiega il Direttore Generale dell’ULSS4 Veneto Orientale Carlo Bramezza – Abbiano chiesto un orario aggiuntivo a tutto il personale medico e infermieristico del reparto di oculistica, che in questa giornata è intervenuto sui pazienti che erano in lista di attesa. Un modo per dare risposte concrete all’annoso tema dei tempi per ottenere una prestazione, e fornire un servizio sempre più puntuale ed efficiente”.
In merito al consolidamento dei risultati e alle prospettive future dell’unità medica, il primario Santin ha specificato che “Ora riusciamo ad essere ancora più performanti e, grazie a iniziative come quella di oggi e alla disponibilità del personale impiegato, riusciamo a ridurre ulteriormente questi tempi, per gli interventi di cataratta, andando incontro alle esigenze dei cittadini”. L’andamento della sessione straordinaria ha ricevuto la visita istituzionale del consigliere regionale Claudio Borgia, che nella mattinata ha portato i saluti all’equipe medica formalizzando l’apprezzamento dell’amministrazione della Regione Veneto per i modelli organizzativi applicati.


