09.06.2026 – 16:45 – L’undicesima Stagione Concertistica dell’Auditorium “Lo Squero” si avvia alla conclusione della sua prima parte con un appuntamento che ha già conquistato il pubblico. Sabato 13 giugno alle 16.30, all’Auditorium sull’Isola di San Giorgio Maggiore, il concerto “Al-Bunduqiyya – The Lost Concerto” registra il tutto esaurito, confermando l’interesse per un progetto musicale che intreccia ricerca storica, repertorio barocco e tradizioni del Mediterraneo, con protagonista il violoncellista e compositore Giovanni Sollima insieme all’ensemble Il Pomo d’Oro.
Sul palco, accanto a Giovanni Sollima, si esibiranno il violinista Federico Guglielmo e l’ensemble barocco Il Pomo d’Oro, composto da Giampiero Zanocco e Massimiliano Tieppo ai violini, Giulio D’Alessio alla viola, Francesco Galligioni al violoncello, Vanni Moretto al contrabbasso, Gianluca Geremia alla tiorba e Lorenzo Feder al clavicembalo.
Il progetto prende il nome arabo di Venezia, “Al-Bunduqiyya”, e propone un percorso musicale dedicato alla vocazione multiculturale della città lagunare. Attraverso un lavoro di ricostruzione e rielaborazione di materiali storici, il concerto si presenta come un viaggio tra culture, tradizioni e repertori che hanno attraversato nei secoli la Serenissima. Come afferma lo stesso Sollima, per lui “suonare non è un fine, ma un mezzo per comunicare con il mondo”.
Cuore del programma è il “Concerto Perduto” del 2021, nato da una ricerca condotta su due manoscritti frammentari attribuiti ad Antonio Vivaldi e conservati al Conservatorio di Venezia. A partire da questi documenti, Sollima ha ricostruito le parti mancanti, dando vita a una nuova opera che unisce studio filologico e creatività contemporanea.
Il percorso musicale comprende inoltre alcune delle pagine più significative del repertorio vivaldiano, tra cui il Concerto in si bemolle maggiore RV 547 per violino e violoncello, la Sinfonia da “Dorilla in Tempe” RV 709, “Il Proteo, o sia il mondo al rovescio” RV 544 e il Recitativo dal “Grosso Mogul” RV 208. Accanto a questi brani trovano spazio l’elaborazione di Sollima dell’“Aria del Tasso e Gondoliera” di Giuseppe Tartini e composizioni che richiamano le relazioni storiche tra Venezia e il Mediterraneo, come la danza cipriota “Kartsilamades” e il canto albanese “Moje Bokura”.
A completare il programma saranno due composizioni originali di Sollima, “Moghul” del 2018 e “The Family Tree” del 2008, opere che sviluppano il tema dell’incontro tra culture e della circolazione di influenze tra Oriente e Occidente. La cornice dell’Auditorium “Lo Squero”, realizzato dalla Fondazione Giorgio Cini negli spazi di un antico squero veneziano, contribuirà a valorizzare il dialogo tra il violoncello solista e l’ensemble, grazie a una sala progettata per offrire condizioni acustiche particolarmente favorevoli.
L’appuntamento rientra inoltre nel programma de “Le Città in Festa”, il calendario di eventi promosso sul territorio comunale veneziano. Per il concerto la biglietteria resterà aperta esclusivamente per il ritiro delle prevendite, eventuali disponibilità dell’ultimo minuto e informazioni sui prossimi appuntamenti della stagione.


