Al Teatrino Groggia in scena il Concerto per uno sconosciuto di Pietro Cerchiello

09.07.2026 – 11:10 – La rassegna estiva di Villa Groggia si prepara a ospitare uno degli appuntamenti più attesi della stagione veneziana, portando sul palco del Teatrino un’opera che unisce la profondità della narrazione teatrale alla forza della musica dal vivo. Mercoledì 15 luglio 2026, alle ore 21.30, andrà infatti in scena “Concerto per uno sconosciuto”, uno spettacolo di e con Pietro Cerchiello, reduce dal prestigioso successo del Premio Scenario 2025. Un evento a ingresso libero, promosso dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con La Piccionaia, che promette di offrire al pubblico un’esperienza artistica originale e di forte impatto emotivo.

Il cartellone di Villa Groggia, storicamente dedicato alla narrazione, alla comicità critica e alla sperimentazione artistica nel cuore del suggestivo parco cittadino, accoglie una produzione firmata da Dimore Creative che ha saputo farsi notare a livello nazionale. Il lavoro arriva a Venezia forte del Premio Scenario 2025 – Alessandra Belledi, assegnato in modo specifico per la sua “sfida artistica”. La genesi del progetto si avvale della supervisione alla drammaturgia e alla regia di Tommaso Imperiali, mentre la tessitura musicale eseguita dal vivo è affidata a Giacomo Tamburini e Vittorio Simonetto. La realizzazione dello spettacolo ha inoltre trovato il fondamentale sostegno di Scenario ETS e del Teatrino dei Fondi – Residenza per artisti nei territori di San Miniato.

Il fulcro drammaturgico dell’opera si sviluppa lungo il sottile confine che separa l’autobiografia dalla finzione scenica, traendo origine da un’esperienza reale vissuta in prima persona da Pietro Cerchiello nell’estate del 2025, durante un cammino nel nord della Svezia lungo il celebre sentiero del Kungsleden. I luoghi attraversati, gli incontri casuali e gli accadimenti vissuti dall’autore costituiscono la materia prima del racconto, elementi autentici che si trasformano e si ridefiniscono nel flusso continuo della narrazione. Sul palcoscenico il racconto orale si fonde in modo organico con la dimensione sonora, strutturandosi come un vero e proprio concerto teatrale. Una chitarra, una loop station e un sassofono, suonati rigorosamente dal vivo, accompagnano la parola dando vita a una complessa partitura musicale che unisce sperimentazione, suggestioni del folklore scandinavo e canzone d’autore, secondo l’articolazione tipica di un concept album.

Lontano dall’intento di proporre una storia esemplare, lo spettacolo si concentra sull’esplorazione di quell’urgenza universale, a tratti comica e a tratti disperata, che accompagna l’atto stesso di ogni partenza. Attraverso questo viaggio intimo e collettivo, la messinscena interroga direttamente gli spettatori, ponendo una domanda di fondo sul significato profondo della felicità e chiedendosi se essa sia da considerarsi un fatto squisitamente collettivo, individuale o qualcosa di ulteriormente diverso. Data la limitata disponibilità dei posti all’interno del Teatrino Groggia, gli organizzatori ricordano che, pur essendo l’accesso gratuito, la prenotazione è fortemente raccomandata per garantire la partecipazione all’evento. Per informazionisu Concerto per uno sconosciuto di Pietro Cerchiello www.culturavenezia.it

Ultime notizie

Dello stesso autore