Edilizia scolastica, maxi piano da Mestre a Chirignago

23.07.2026 – 11:00 – Edilizia scolastica: prosegue a pieno ritmo il piano di riqualificazione degli edifici del territorio comunale, dove risorse dell’ente locale e finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si intrecciano per garantire strutture moderne, efficienti e protette. Tra cantieri appena conclusi, opere in fase di esecuzione e nuovi interventi pronti a partire, la mappa dei lavori tocca diversi plessi di Mestre e Chirignago, puntando su sicurezza sismica, risparmio energetico e ammodernamento degli spazi interni. Un’imponente operazione di manutenzione straordinaria pensata per restituire a studenti, docenti e personale ambienti idonei ed ergonomici per l’attività didattica.

A tracciare il quadro della situazione è stato il recente sopralluogo effettuato dall’assessore all’Edilizia scolastica, Maika Canton, che ha visitato personalmente diverse strutture per verificare lo stato di avanzamento delle opere. La perlustrazione ha fatto tappa alla Scuola Primaria Statale “C. Colombo” di Chirignago, oltre che nelle scuole primarie “E. Toti” e “S. Pellico”, nelle secondarie di primo grado “G. Leopardi” e “V. Bellini” e nella Scuola dell’Infanzia “Trilly” a Mestre. L’ambito delle lavorazioni include interventi di miglioramento sismico, la messa in sicurezza dei soffitti tramite sistemi antisfondellamento, il riefficientamento energetico, oltre alla sistemazione di coperture, servizi igienici e ambienti interni.

Entrando nel dettaglio dei singoli plessi, alla Scuola Primaria “C. Colombo” si è concluso l’intervento di miglioramento sismico inserito nell’appalto di manutenzione straordinaria, che ha permesso di superare la soglia del 60% di sicurezza sismica richiesta dalle normative vigenti. Presso la Primaria “E. Toti”, oltre ai lavori di relamping, sono stati messi in sicurezza i soffitti delle aule al piano terra con controsoffitti certificati; nella stessa struttura si attende l’aggiudicazione definitiva di 300 mila euro di fondi PNRR per la sostituzione dei serramenti con infissi ad elevate prestazioni energetiche, con termine previsto entro dicembre 2026 per abbattere i consumi e migliorare il comfort abitativo.

Sul fronte delle scuole secondarie di primo grado, alla “G. Leopardi” si sta lavorando alla posa di sistemi certificati antisfondellamento dei solai grazie a 200 mila euro di fondi PNRR. Allo stesso canale di finanziamento europeo appartengono i 108.690 euro impiegati per la ristrutturazione completa dei gruppi bagno della secondaria “V. Bellini”. A completare il quadro dei cantieri visitati figurano la Scuola Primaria “S. Pellico”, interessata dal rifacimento del manto di copertura della porzione destinata alla primaria, e la Scuola dell’Infanzia “Trilly”, dove l’appalto di manutenzione straordinaria ha consentito l’adeguamento degli spazi interni al piano terra per ottimizzarne la distribuzione funzionale.

“Il sopralluogo ha consentito di verificare lo stato di avanzamento di un articolato programma di interventi che interessa il patrimonio scolastico comunale e di fare il punto sulle opere già concluse, su quelle in corso e sui cantieri di prossima apertura – dichiara l’assessore Maika Canton – Si tratta, in molti casi, di interventi programmati di manutenzione straordinaria, ai quali si affiancano opere finanziate con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, finalizzate al miglioramento sismico degli edifici, all’efficientamento energetico, alla riqualificazione delle coperture e degli spazi interni. La continuità degli investimenti e la costante attività di monitoraggio dei cantieri sono una priorità dell’Amministrazione: il nostro obiettivo è garantire ambienti scolastici sempre più sicuri, funzionali, efficienti e adeguati alle esigenze della comunità scolastica”.

L’ispezione ha offerto inoltre l’occasione per fare il punto sui cantieri avviati proprio in questi giorni. Alla Scuola Primaria “Virgilio” sono partiti i lavori di impermeabilizzazione della copertura dell’edificio. A Chirignago, la Scuola Primaria Statale “Rita Levi Montalcini” è invece al centro di un complesso intervento sulla copertura che prevede il rifacimento del manto piano a verde, la sostituzione dei lucernari, opere di lattoneria, il risanamento delle travature in legno e delle pareti esterne rovinate (con il ripristino dei fori provocati dai picchi) e la sostituzione dei sistemi frangisole di ombreggiamento.

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