Ponte degli Scalzi, bambina salvata da due agenti della Polizia Locale

06.07.2026 – 08:45 – Un drammatico pomeriggio si è trasformato in una storia a lieto fine grazie al tempestivo intervento di due agenti della Polizia Locale di Venezia, che hanno salvato una bambina di due anni colpita da una crisi di soffocamento. L’episodio si è verificato domenica 5 luglio 2026, intorno alle ore 14:00, nei pressi del Ponte degli Scalzi, proprio all’imbocco di Lista di Spagna. I due operatori si trovavano sul posto per lo svolgimento delle attività di controllo connesse al contributo di accesso cittadino quando sono stati richiamati dalle grida d’aiuto della madre.

La donna stringeva tra le braccia la figlia di nazionalità inglese, affetta da ipoglicemia chetotica, la quale non riusciva più a respirare dopo aver accidentalmente ingerito un pezzo di melone. Intuita immediatamente la gravità dello scenario, gli agenti Mattia Visentin, ventisettenne in forza al servizio Polizia di Prossimità Centro Storico e Isole, e Fabio Zancolò, trentaquattrenne del servizio Polizia di Prossimità Terraferma, hanno allertato il servizio sanitario del 118 e hanno prestato il primo soccorso. L’agente Visentin ha praticato la manovra di Heimlich, liberando con successo le vie aeree della minore e consentendole di riprendere l’attività respiratoria. Poco dopo, il personale medico del 118 è giunto sul posto e, a seguito degli accertamenti clinici, ha confermato il buono stato di salute della bambina.

L’operazione ha registrato le reazioni ufficiali delle autorità cittadine. Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha espresso il proprio plauso affermando: “Desidero rivolgere i miei complimenti più sinceri agli agenti Visentin e Zancolò per la prontezza, la preparazione e la professionalità dimostrate in un momento di grande emergenza. Se tutto si è concluso nel migliore dei modi è grazie alla loro capacità di intervenire con lucidità e tempestività. È anche il risultato della formatione e dell’esperienza maturate all’interno del Corpo di Polizia Locale, che ogni giorno opera al servizio della città e delle persone. Intendo incontrarli in Comune per ringraziarli personalmente e rendere loro il giusto merito”. Successivamente, anche la vicesindaco e assessore alla Sicurezza urbana, Francesca Zaccariotto, ha commentato l’accaduto dichiarando: “Esprimo grande compiacimento per il buon esito di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. Alla mamma e alla sua bambina va la vicinanza di tutta la nostra comunità. Sono certa che ricorderanno per sempre questi agenti e il fatto che, a Venezia, nel momento del bisogno, hanno trovato persone preparate, presenti e pronte ad aiutarle”.

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