22.07.2026 – 08:42 – Un importante piano finanziario da 14 milioni di euro destinato alla sicurezza del territorio veneto e alla salvaguardia delle sue coste entra ufficialmente nella fase operativa. Le risorse, relative al triennio 2026-2028, saranno divise equamente tra due grandi direttrici d’azione: 7 milioni di euro andranno alla messa in sicurezza dei corsi d’acqua interni e dei reticoli idraulici, mentre gli altri 7 milioni serviranno a difendere e proteggere le spiagge e il litorale dall’erosione marina.
L’iniziativa intende dare risposte concrete alla prevenzione del rischio idrogeologico e al contrasto dei cambiamenti climatici, prevedendo opere capillari su tutto il territorio regionale. L’assessore al Bilancio Filippo Giacinti ha evidenziato come il provvedimento consenta di passare dalla fase programmatica ai cantieri reali, specificando che “con questa delibera trasformiamo la programmazione in investimenti concreti per la sicurezza del territorio. Destiniamo 14 milioni di euro a un piano organico di interventi che interessa tutte le province venete, dalla sistemazione dei corsi d’acqua ai lavori di difesa e ripascimento delle spiagge. La prevenzione del rischio idrogeologico e l’adattamento ai cambiamenti climatici sono tra le priorità della Regione e richiedono risposte tempestive e strutturali. La procedura individuata, con una gara aperta telematica da confrontare con le condizioni offerte da Cassa Depositi e Prestiti, ci consentirà di ottenere le migliori condizioni finanziarie possibili, garantendo al tempo stesso efficienza amministrativa e rapidità nell’avvio degli interventi”.
La gestione strategica della copertura finanziaria permette una notevole semplificazione delle procedure burocratiche per l’avvio dei lavori. Sul punto, l’assessore all’Ambiente Elisa Venturini ha ribadito la centralità del piano, affermando che “adesso si passa ai fatti, e questo piano rappresenta il vero cuore della programmazione e dell’impegno del nostro assessorato all’Ambiente. La scelta di accendere un mutuo per l’intero piano triennale ci permette di fare un salto di qualità fondamentale: faremo un’unica gara d’appalto, abbattendo drasticamente i tempi burocratici di affidamento e permettendoci di aprire i cantieri in tempi molto più celeri. Questo risultato è il frutto di un intenso lavoro di monitoraggio, dialogo, confronto e progettazione sul campo. Dalla messa in sicurezza dei corsi d’acqua agli importanti interventi di ripascimento e protezione delle nostre spiagge contro l’erosione marina, diamo risposte concrete ed efficaci alla sicurezza dei cittadini e alla tutela del Veneto. 7 Milioni saranno destinati ad interventi di sistemazione e messa in sicurezza del territorio nelle provincie venete, altrettanti alla difesa del Litorale.”
Gli interventi operativi si concentreranno su due grandi ambiti di azione. Per quanto riguarda la sicurezza idraulica, la quota di 7 milioni di euro sosterrà la sistemazione e la tutela dei corsi d’acqua e delle reti idrauliche diffuse nelle province di Belluno, Padova, Treviso, Verona, Vicenza, Venezia e Rovigo. Per quanto concerne la tutela della fascia costiera, i restanti 7 milioni di euro saranno impiegati per contrastare l’erosione e mantenere la linea di costa: nella provincia di Venezia si procederà con opere di ripascimento e sistemazione delle difese tra la foce del Tagliamento e la foce dell’Adige, mentre nella provincia di Rovigo verranno realizzati interventi specifici per la protezione del litorale compreso tra le foci dell’Adige e del Po di Goro.


