28.09.2026 – 08:53 – Un controllo della Polizia Locale in un pubblico esercizio del sestiere di Cannaregio ha portato alla luce diverse irregolarità legate alla sicurezza alimentare, alle condizioni igienico-sanitarie e alla presunta commercializzazione irregolare di alcolici. L’ispezione, effettuata dal Nucleo Attività produttive a seguito di un esposto giunto al Comando, ha portato al sequestro di bottiglie di alcolici, circa 250 prodotti alimentari privi di tracciabilità e circa 7 chilogrammi di prodotti di pasticceria destinati allo smaltimento.
Nel corso dell’ispezione, gli operatori hanno trovato sul retro del bancone di mescita diverse bottiglie di noti alcolici piene fino all’orlo, con il sigillo del tappo palesemente manomesso o rimosso e il contrassegno di Stato staccato. Secondo quanto emerso durante il controllo, questa modalità sarebbe compatibile con un riempimento abusivo delle bottiglie originali con prodotti di qualità inferiore. L’intero lotto è stato posto sotto sequestro. Le verifiche hanno riguardato anche la sicurezza degli alimenti. All’interno del banco frigo sono stati individuati circa 250 prodotti privi di tracciabilità, pronti per essere somministrati ai clienti. Per gli alimenti è scattato il sequestro amministrativo, mentre per la mancata tracciabilità è stata comminata una sanzione di 2.000 euro.
Gli agenti hanno inoltre riscontrato condizioni igienico-sanitarie non conformi agli standard previsti. Nel locale è stata rilevata sporcizia pregressa accumulata su pavimenti e arredi, oltre a pavimentazioni rovinate e con porzioni mancanti. Nel banco espositore della pasticceria è stata riscontrata anche la presenza di formiche. Gli operatori hanno quindi ordinato lo smaltimento nei rifiuti dei dolci esposti, per un totale di circa 7 chilogrammi di prodotti di pasticceria.
Sulla vicenda è intervenuto l’assessore al Commercio Sebastiano Costalonga: “Un intervento importante che dimostra la necessità di controlli capillari. Sulla salute dei consumatori e sul rispetto delle regole non si fanno sconti – ha detto – Quanto riscontrato a Cannaregio è grave: alimenti non tracciati, scarsa igiene e una presunta frode sono situazioni inaccettabili. I controlli continueranno per difendere la legalità del commercio veneziano”. L’intervento rientra nel quadro dei controlli effettuati nel centro storico con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica, la trasparenza del mercato e la sicurezza dei consumatori.


