Gnut e Alessandro D’Alessandro in concerto alla Fenice

25.09.2026 – 08:30 – Il 28 settembre le Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia ospiteranno il concerto di Gnut e Alessandro D’Alessandro, protagonisti di un progetto che rilegge la canzone napoletana attraverso linguaggi contemporanei. Al centro della serata ci sarà “Dduje paravise”, il loro album pubblicato da Squilibri, un percorso tra classici e brani più recenti della tradizione partenopea, affiancati da composizioni originali e nuove riletture. L’appuntamento è fissato per le 20:30. Gnut e Alessandro D’Alessandro presenteranno dal vivo il progetto nato dall’incontro tra due percorsi musicali differenti ma accomunati dall’interesse per la tradizione e per la ricerca sonora. Il repertorio attraversa un’idea ampia e plurale di canzone napoletana, da Libero Bovio a Peppino Di Capri, da Sergio Bruni a Pino Daniele, includendo anche Carosone e Roberto De Simone.

Gnut, cantautore italiano, propone un linguaggio musicale nel quale confluiscono diverse influenze e che trova nella lingua napoletana uno degli elementi caratterizzanti. Alessandro D’Alessandro ha invece sviluppato un particolare approccio all’organetto, anche attraverso l’impiego dell’elettronica sul suo strumento “preparato”, lavorando alla rilettura di repertori e classici della musica italiana e internazionale. I due musicisti si sono incontrati all’interno di una residenza artistica e hanno scoperto una comune passione per alcune delle canzoni che hanno segnato la storia della musica napoletana. Da questo incontro è nato “Dduje paravise”, un album concepito come una rilettura personale di un patrimonio musicale che comprende epoche e autori differenti.

Nel concerto veneziano trovano spazio brani come “Carmela”, “Maruzzella”, “E ccerase” e “Silenzio cantatore”, accanto a composizioni più recenti come “Villanella di Cenerentola”, scritta da Roberto De Simone per “La gatta cenerentola”, e “Cammina cammina” di Pino Daniele. Il programma comprende anche “E mo’ e mo’”, brano portato da Peppino Di Capri al Festival di Sanremo nel 1985 e rielaborato dai due musicisti in una forma di moderna ballad.

Al repertorio si aggiungono due brani inediti scritti da Gnut e D’Alessandro, “Sott’o muro” e “Tutto o niente”, oltre alla trasposizione per solo organetto de “La nova gelosia” nella versione di Fabrizio De André. Completa il progetto la traduzione in napoletano di “Manha de carnaval” di Luiz Bonfà, elemento che mette in relazione la tradizione partenopea con altre culture musicali del Sud del mondo.

Il concerto è promosso da Zen Production in collaborazione con Squilibri. I biglietti sono disponibili a partire da 25 euro su Ticketmaster. L’appuntamento è quindi per lunedì 28 settembre alle 20,30 alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, dove il progetto “Dduje paravise” porterà sul palco una rilettura contemporanea di un repertorio legato alla canzone napoletana.

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