16.10.2026 – 10:00 – Caorle si prepara a inaugurare il Natale 2026 con una novità che punta a richiamare visitatori dal Nordest e dall’estero: uno spettacolo di centinaia di droni luminosi attorno alla Madonna dell’Angelo, affacciata sull’Adriatico. L’appuntamento è fissato per il 7 dicembre alle 18.30 e rappresenta uno degli eventi di punta della nuova edizione del Caorle Christmas Time, in programma dal 5 dicembre al 6 gennaio. Dopo il risultato record del 2025, con oltre 500 mila presenze complessive, la località veneziana punta a consolidare il percorso di crescita del turismo invernale, facendo leva su iniziative natalizie, intrattenimento e una proposta attenta alla sostenibilità.
L’evento, organizzato da Saaway Travel, braccio operativo del Consorzio Turistico, in collaborazione con il Comune di Caorle, porterà per la prima volta sul litorale uno spettacolo di droni dedicato alle festività natalizie. Centinaia di velivoli luminosi si alzeranno in cielo davanti al mare, componendo figure e scene attraverso coreografie sincronizzate, con la Madonna dell’Angelo al centro della scenografia.
“Quest’anno riusciamo a portare sul litorale un evento che darà particolare enfasi al Caorle Christmas Time 2026”, spiega Corrado Sandrin, presidente del Consorzio Turistico di Caorle. “Un mare di droni avvolgerà la Madonna dell’Angelo con uno spettacolo mozzafiato. Centinaia di piccoli velivoli si alzeranno insieme davanti al mare, componendo in cielo figure e scene natalizie con una precisione impossibile per qualsiasi altro spettacolo pirotecnico. Una coreografia di luce che sostituisce l’impatto dei fuochi d’artificio con una proposta più rispettosa dell’ambiente e del paesaggio. Per questo si parla di show “green”: un modo di festeggiare coerente con una località che vive di mare e di natura e che ha scelto di investire sulla sostenibilità”.
La nuova iniziativa si inserisce nel percorso avviato con l’edizione 2025, che ha registrato oltre mezzo milione di presenze, superando il dato dell’anno precedente. Un risultato che gli organizzatori attribuiscono anche alla capacità di raggiungere un pubblico internazionale, con numerosi visitatori provenienti dall’Austria e presenze significative da Germania, Svizzera, Regno Unito e Polonia. In crescita anche gli arrivi da Spagna, Francia e Slovenia. A contribuire alla visibilità della manifestazione è stata una campagna di comunicazione sviluppata attraverso media e social network, con contenuti che hanno raggiunto milioni di persone. La promozione dell’evento si è accompagnata a una ricaduta sul tessuto economico locale, evidenziata anche dalle aperture invernali di attività commerciali che tradizionalmente sospendono il servizio durante i mesi più freddi.
Per gli operatori, si tratta di un segnale importante: il programma natalizio non coinvolge soltanto alberghi e ristoranti, ma può favorire una maggiore continuità delle attività economiche cittadine anche fuori dalla stagione balneare. L’obiettivo è rafforzare il ruolo di Caorle come destinazione turistica capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno. La precedente edizione aveva proposto un percorso natalizio di quasi due chilometri, circa 400 metri in più rispetto all’anno precedente, con 85 casette e capanne ispirate all’atmosfera del villaggio di pescatori. Una formula che aveva contribuito a caratterizzare il Christmas Time come uno degli appuntamenti di riferimento del periodo festivo sul litorale.
Per il Natale 2026, lo spettacolo dei droni si candida dunque a essere uno dei momenti centrali della manifestazione, mentre si attendono ulteriori dettagli sul programma. Il calendario natalizio prenderà il via il 5 dicembre e proseguirà fino al 6 gennaio, con casette, concerti, mostre e animazioni. L’appuntamento del 7 dicembre alle 18.30 segnerà così uno dei momenti più attesi del Caorle Christmas Time 2026, con una proposta che unisce spettacolo, promozione turistica e attenzione al paesaggio. L’obiettivo è valorizzare il periodo natalizio come occasione per far conoscere la città anche al di fuori della stagione estiva e sostenere una presenza turistica distribuita lungo tutto l’anno.

