05.10.2026 – 08:05 – Un nuovo ecografo di fascia alta entra in servizio alla Radiologia dell’ospedale di Portogruaro, nell’ambito di un più ampio piano di rinnovo delle apparecchiature diagnostiche dell’ULSS4. L’investimento, del valore di circa 118 mila euro per la nuova dotazione di Portogruaro, rientra in un programma complessivo da 678 mila euro che prevede l’acquisto di cinque ecografi destinati agli ospedali di Portogruaro, San Donà di Piave e Jesolo.
L’apparecchiatura è stata acquisita attraverso la gara regionale di Azienda Zero e sostituisce un ecografo già in dotazione alla Radiologia di Portogruaro. La nuova tecnologia è destinata a esami di diversi organi e distretti del corpo e dispone di sonde ad alta definizione per lo studio della mammella, della tiroide e dei tessuti superficiali, compresi i linfonodi, oltre a una sonda specifica per l’analisi dei vasi sanguigni. Tra le dotazioni figura anche un software che consente di misurare la rigidità del fegato e la quantità di grasso presente, due parametri utili per valutarne lo stato di salute attraverso un esame non invasivo e senza l’impiego di aghi. L’ecografo comprende inoltre una sonda portatile senza fili, utilizzabile anche al letto del paziente, e un kit che permette di guidare con l’ecografia i prelievi di tessuto, con l’obiettivo di renderli più precisi.
Il nuovo apparecchio è stato presentato alla presenza del direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza e del personale della Radiologia. L’acquisizione si inserisce nel programma di investimento che prevede complessivamente cinque nuovi ecografi per i tre ospedali dell’azienda sanitaria.
Alla Cardiologia dell’ospedale di San Donà di Piave è previsto l’arrivo di un ecografo di fascia alta in grado di produrre immagini tridimensionali del cuore in movimento, anche attraverso una sonda che consente di esplorare il cuore dall’esofago. L’apparecchiatura permette inoltre di calcolare automaticamente le principali misure cardiache e andrà a sostituire un dispositivo arrivato a fine ciclo. Sempre a San Donà di Piave, all’Ostetricia e Ginecologia sarà destinato un ecografo con tecnologia per le immagini tridimensionali, destinato agli esami durante la gravidanza e alle valutazioni ginecologiche. Anche in questo caso si tratta della sostituzione di un’apparecchiatura giunta a fine ciclo.
Gli altri due ecografi previsti dal programma andranno invece ad ampliare la dotazione già disponibile. Uno sarà destinato alla Medicina e Cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Jesolo, mentre l’altro sarà utilizzato dal Centro di procreazione medicalmente assistita dell’ospedale di Portogruaro.
Il piano interessa quindi i tre ospedali dell’ULSS4 e servizi rivolti all’intero territorio del Veneto orientale. Le nuove apparecchiature sono destinate a supportare l’attività diagnostica dei professionisti nei diversi ambiti, rivolgendosi sia alla popolazione residente sia alle persone che accedono ai servizi sanitari del territorio, compresi i turisti che frequentano il litorale durante i mesi estivi e le coppie che si rivolgono al Centro PMA di Portogruaro.
“Rinnovare le apparecchiature diagnostiche è una parte concreta del lavoro che facciamo per i nostri ospedali – dichiara il direttore generale dell’ULSS4, Carlo Bramezza – Con questo nuovo ecografo a Portogruaro prosegue il piano di investimenti che mette a disposizione dei nostri professionisti, in Radiologia, Cardiologia e Ostetricia e Ginecologia, tecnologie sempre più aggiornate. Significa diagnosi più precise per i pazienti dell’ULSS4 e per tutte le persone che si rivolgono ai nostri ospedali”.


