Venezia, stretta sui borseggi: sette persone fermate in una settimana

30.10.2026 – 09:00 – A Venezia, il contrasto ai borseggi nei luoghi più frequentati da turisti e residenti prosegue con una serie di interventi mirati della Polizia Locale. In una settimana, il Nucleo Antiborseggio ha portato a termine quattro operazioni tra Piazzale Roma, gli imbarcaderi di Santa Chiara e il Ponte di Rialto, individuando sette persone sospettate di furti con destrezza. Il bilancio è di due arresti e cinque denunce a piede libero. Le attività di controllo hanno permesso di sventare diversi tentativi di furto, recuperare la refurtiva e intervenire anche nei confronti di soggetti già segnalati nei giorni precedenti.

Uno degli interventi è avvenuto nella mattinata di martedì, quando gli agenti in borghese hanno individuato un uomo e una donna di nazionalità romena alla fermata ACTV di Rampa Cavalcavia. Insospettiti dai loro movimenti, gli operatori li hanno seguiti fino a Piazzale Roma, proseguendo il pedinamento per oltre due ore tra le banchine degli autobus e gli imbarcaderi. Il controllo è culminato presso l’imbarcadero della Ferrovia, sulla Linea 2. Secondo quanto ricostruito, mentre l’uomo faceva da “palo”, osservando l’ambiente circostante e coprendo i movimenti della complice, la donna ha sottratto un borsellino da una borsa appoggiata su un trolley. La vittima era una turista americana, momentaneamente distratta mentre le figlie acquistavano i biglietti alla macchinetta automatica. Gli agenti sono intervenuti prima che la donna potesse allontanarsi, recuperando il borsellino che aveva tentato di gettare a terra per disfarsene. La refurtiva è stata restituita integra alla proprietaria, che ha successivamente presentato querela. Per la coppia è scattata la denuncia per furto pluriaggravato in concorso.

Un secondo episodio si è verificato giovedì mattina sul Ponte di Rialto, dove un’altra coppia di cittadini romeni è stata individuata mentre tentava di derubare una turista tedesca intenta ad ammirare il panorama. Per nascondere l’azione, l’uomo ha utilizzato un ombrello aperto, mentre la complice si è posizionata in modo da ostacolare la visuale dei passanti. Nel frattempo, l’uomo aveva iniziato ad aprire lo zainetto della turista. L’intervento degli agenti ha impedito che il furto venisse portato a termine. I due sono stati accompagnati negli uffici della Polizia Locale e denunciati per tentato furto con destrezza in concorso.

Nel corso della stessa serata, gli operatori hanno nuovamente fermato un cittadino romeno già denunciato nella mattinata del 20 ottobre. L’uomo era stato notato a Piazzale Roma mentre si spostava tra le diverse banchine alla ricerca di possibili occasioni per commettere furti. Il suo obiettivo sarebbe diventato un passeggero in procinto di salire sull’autobus della Linea 5 diretto all’aeroporto. Approfittando della confusione durante la salita a bordo di una famiglia di turisti, il sospettato ha aperto la cerniera della borsa a tracolla di un cittadino venezuelano, introducendo una mano al suo interno. Anche in questa circostanza gli agenti sono intervenuti tempestivamente, impedendo il furto. Per l’uomo è scattata una nuova denuncia all’Autorità giudiziaria per tentato furto con destrezza.

Un ulteriore intervento si è verificato nella serata di domenica e ha visto protagonista ancora lo stesso cittadino romeno, già denunciato il 20 e il 22 ottobre. Questa volta l’uomo agiva insieme a un connazionale, anch’egli già noto per episodi di borseggio. Dopo aver controllato più volte le corsie degli autobus, i due sono entrati in azione all’arrivo del mezzo ACTV della Linea 5. Nel mirino è finita una coppia di turisti brasiliani. I due sospettati sono saliti a bordo seguendoli e, approfittando dell’affollamento all’ingresso, uno ha aperto completamente la cerniera dello zaino portato su una spalla dal turista, introducendo la mano al suo interno. Il complice, nel frattempo, si è posizionato accanto a lui per nascondere i movimenti agli altri passeggeri e controllare l’eventuale presenza delle forze dell’ordine.

Gli agenti del Nucleo Antiborseggio, che stavano seguendo la scena da distanza ravvicinata, sono intervenuti prima che i due potessero impossessarsi del contenuto dello zaino e prima della ripartenza dell’autobus. Dopo la querela presentata dal turista brasiliano, per entrambi è scattato l’arresto in flagranza di reato.

Ultime notizie

Dello stesso autore