27.10.2026 – 09:20 – Riconoscere tempestivamente i segnali d’allarme nelle relazioni maltrattanti e coordinare una risposta immediata a tutela delle vittime sono state le direttrici al centro del convegno Codice Rosso – Primo contatto, svoltosi ieri mattina al Centro culturale Candiani di Mestre. L’incontro, promosso dall’associazione professionale a carattere sindacale Pianeta Sindacale Carabinieri – PSC Assieme, ha chiamato a raccolta istituzioni, operatori e Forze dell’ordine con l’obiettivo di consolidare la rete territoriale contro la violenza di genere.
L’iniziativa ha visto la partecipazione dell’assessore ai Rapporti con il volontariato e alla Cittadinanza delle donne, Ermelinda Damiano, che ha sottolineato il ruolo del Comune di Venezia e la necessita di un’azione corale. “Desidero innanzitutto ringraziare gli organizzatori per questa importante occasione di confronto e sensibilizzazione – ha dichiarato l’assessore Damiano – Il Comune di Venezia è da anni impegnato concretamente nel contrasto alla violenza di genere attraverso il proprio Centro Antiviolenza e le quattro case rifugio, punti di riferimento fondamentali per le donne che vivono situazioni di difficoltà e pericolo. Accanto all’attività di ascolto, accoglienza e protezione, promuoviamo iniziative come ‘Novembre Donna’ e ‘Crescere senza violenza’, perché la prevenzione deve partire dall’educazione e dalla consapevolezza, soprattutto delle giovani generazioni. Fondamentale è anche la collaborazione con le Forze dell’ordine e con tutti i soggetti della rete territoriale, affinché ogni donna possa trovare sostegno e risposte concrete. La violenza non è mai una questione privata, ma una responsabilità collettiva. Per questo rivolgo a tutti l’invito a non voltarsi dall’altra parte”.
Alla giornata di studio hanno preso parte la presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, Martina Semenzato, il segretario generale nazionale di PSC Assieme, Vincenzo Romeo, e il presidente provinciale di AVIS, Fabio Reggio, il quale ha ribadito l’impegno dell’associazione nella diffusione dei valori civici e della solidarieta, ricordando l’importanza della donazione di sangue anche nelle situazioni di emergenza legate alla violenza.
I lavori si sono articolati attraverso i contributi formativi di Claudia Stefani e Lucia Patano, operatrici del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia. Le formatrici hanno illustrato le differenti tipologie di abuso, le dinamiche di potere e controllo e i segnali premonitori delle relazioni maltrattanti. Un focus specifico e stato dedicato alle procedure di primo contatto con la vittima, al riconoscimento dei fattori di rischio e all’importanza di un’azione sinergica tra servizi territoriali, strutture di protezione e Forze dell’ordine per garantire interventi coordinati e tempestivi.
Nel corso del suo intervento, Martina Semenzato ha evidenziato l’importanza del primo contatto come momento di ascolto, accoglienza e cura, richiamando il valore della sensibilita e della formazione continua degli operatori per affrontare con competenza e consapevolezza la complessita della violenza di genere. L’evento ha confermato la centralita di una rete integrata per offrire alle vittime risposte efficaci e strutturate.


