04.11.2026 – 10:00 – Oltre 48,8 milioni di euro per sostenere infrastrutture, servizi sociali, impianti sportivi, cultura e pesca, con una particolare attenzione anche alla sicurezza stradale e alla mobilità. Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato la variazione generale al bilancio di previsione 2026-2028, una manovra che ridistribuisce le risorse disponibili attraverso economie di spesa e fondi accantonati, destinandoli a interventi considerati prioritari per i territori. Tra le misure di maggiore rilievo figura il finanziamento pluriennale da 160 milioni di euro per il raddoppio di un tratto della SR 308, la Nuova strada del Santo.
Il provvedimento è stato approvato nel pomeriggio del 3 novembre con 27 voti favorevoli, 10 contrari e 6 astenuti. A illustrare la variazione in aula è stato l’assessore regionale al Bilancio Filippo Giacinti, che ha presentato il quadro delle disponibilità finanziarie e la distribuzione delle risorse tra i diversi settori di intervento. La manovra mette complessivamente a disposizione 48,8 milioni di euro. Di questi, 44,2 milioni sono riferiti al 2026 e derivano dal monitoraggio delle disponibilità finanziarie regionali: 34,2 milioni recuperati attraverso economie e razionalizzazione della spesa e altri 10 milioni provenienti da risorse accantonate nel risultato di amministrazione e destinate agli investimenti. A queste somme si aggiungono 4,6 milioni di euro derivanti dalle disponibilità del Consiglio regionale. Circa 3,1 milioni provengono dalla quota disponibile del risultato di amministrazione del rendiconto 2025, mentre 1,5 milioni derivano dalla riduzione del fondo speciale per le spese di investimento.
Tra gli interventi strategici inseriti nel quadro finanziario spicca il finanziamento pluriennale da 160 milioni di euro per la SR 308 Nuova strada del Santo. Le risorse serviranno a realizzare il raddoppio della piattaforma stradale in un tratto di 4,2 chilometri, compreso tra gli svincoli di Mejaniga, nelle località Bragni-Bagnoli, e Cadoneghe. L’obiettivo è migliorare la funzionalità della viabilità e le condizioni di sicurezza lungo un’importante arteria regionale.
Una parte delle risorse riguarda la manutenzione e la gestione della rete stradale regionale, per le quali sono previsti complessivamente 7,1 milioni di euro. Nel dettaglio, un milione sarà destinato alle progettazioni stradali attraverso Veneto Strade e 500 mila euro allo studio della mobilità tramite Infrastrutture Venete. Altri 3 milioni serviranno per la manutenzione della rete regionale, mentre 2,6 milioni saranno destinati a interventi per la mobilità e la sicurezza stradale dei Comuni veneti.
Per il settore culturale è previsto uno stanziamento di un milione di euro a sostegno di celebrazioni pubbliche, manifestazioni nazionali, fiere e rassegne. Sul fronte dei lavori pubblici di interesse regionale e delle costruzioni in zone classificate sismiche, nell’ambito della legge regionale 27/2003, sono stati previsti 4,1 milioni di euro. Di questi, 2,6 milioni saranno destinati ai Comuni per affrontare eventi o necessità di particolare urgenza e pubblica utilità, in aggiunta agli 1,5 milioni già messi a disposizione dal Consiglio regionale.
Attenzione anche all’impiantistica sportiva, con uno stanziamento complessivo di 4,5 milioni di euro nell’ambito della legge regionale 8/2005. Tre milioni saranno destinati a contributi per gli investimenti e si aggiungeranno agli 1,5 milioni già previsti dalla manovra del Consiglio regionale. Per il comparto della pesca e dell’acquacoltura è previsto un cofinanziamento regionale di 1,1 milioni di euro nell’ambito della programmazione FEAMPA 2021-2027. La somma consentirà di attivare risorse complessive pari a 7,4 milioni di euro attraverso il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura.
Sul fronte del trasporto pubblico, la variazione destina 1,2 milioni di euro ai servizi ferroviari integrativi, per sostenere l’introduzione del nuovo sistema di sicurezza della circolazione richiesto dagli obblighi comunitari e la fornitura di nuovi convogli. Le risorse comprendono inoltre 1,1 milioni di euro per il sociale, provenienti dagli stanziamenti del Consiglio regionale e destinati a interventi a favore delle persone con disabilità psicofisiche.
La variazione interviene anche su due ulteriori capitoli di spesa. Sono stati aggiornati a 11 milioni di euro gli stanziamenti per la riduzione dei pedaggi della Superstrada Pedemontana Veneta nel 2026, nell’ambito dell’adeguamento complessivo delle previsioni di bilancio. Previsto inoltre un aggiornamento economico di oltre 6 milioni di euro per il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti regionali. La manovra approvata dal Consiglio regionale definisce quindi una redistribuzione delle risorse su diversi ambiti, dalla manutenzione delle infrastrutture agli interventi sociali, fino al sostegno delle attività culturali, sportive e produttive. Accanto agli stanziamenti per il 2026, il piano da 160 milioni per la SR 308 rappresenta uno degli impegni finanziari di più lungo periodo inseriti nella programmazione regionale.


