1.4 C
Portogruaro
sabato , 10 Gennaio 2026

La Polizia di Venezia ricorda Antonio Lippiello, caduto in servizio

08.01.2026 – 11:00 – A ventisei anni dalla sua scomparsa, la Polizia di Stato di Venezia ha commemorato il sovrintendente Antonio Lippiello, “Vittima del Dovere”, caduto in servizio il 7 gennaio del 2000 durante un’operazione antidroga. La cerimonia si è svolta ieri alla presenza del prefetto di Venezia, Darco Pellos, e del questore Gaetano Bonaccorso, insieme alle principali autorità civili e militari del territorio. Antonio Lippiello, allora capo pattuglia di un equipaggio della Polizia di Stato, perse la vita nella notte tra il 6 e il 7 gennaio del 2000 mentre inseguiva un’autovettura con a bordo due noti trafficanti di stupefacenti. I fuggitivi, dopo aver ignorato l’alt intimato dagli agenti, diedero inizio a un inseguimento a folle velocità che si concluse con un violento incidente, nel quale il sovrintendente rimase mortalmente ferito. Aveva solo 37 anni e lasciò la giovane moglie e due figlie piccole.

La Questura di Venezia ha voluto rendere omaggio alla sua memoria con la celebrazione di una Santa Messa presso la parrocchia San Lorenzo Giustiniani di Mestre. Al termine della funzione religiosa è stato deposto un omaggio floreale al cippo commemorativo situato nella rotatoria “Castellana”, sempre a Mestre. Alla breve cerimonia, seguita dalla benedizione del cippo da parte del cappellano della Polizia di Stato, padre Piero Rizza, hanno preso parte numerosi colleghi, personale della Polizia di Stato e i familiari del sovrintendente.

Nel suo intervento conclusivo, il questore Gaetano Bonaccorso ha rivolto un pensiero affettuoso alla famiglia di Antonio Lippiello, ricordandone l’impegno, la dedizione e l’alto senso del dovere dimostrati fino all’estremo sacrificio. Un esempio che, a distanza di ventisei anni, continua a rappresentare una guida per tutti i poliziotti e un forte richiamo al valore del servizio reso alla comunità.

Ultime notizie

Dello stesso autore