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martedì , 20 Gennaio 2026

Comune di Venezia, presentato il piano operativo per energia e clima

20.01.2026 – 10:00 – È stato presentato al Municipio di Mestre il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) del Comune di Venezia, approvato dalla Giunta comunale la scorsa settimana. Il PAESC è il documento strategico con cui gli enti locali pianificano le azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, nell’ambito del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia dell’Unione Europea. Il piano prevede obiettivi di riduzione delle emissioni di CO₂ tra il 40 e il 55% entro il 2030 e il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050, includendo interventi su efficienza energetica, fonti rinnovabili e contrasto alla povertà energetica attraverso processi partecipativi.

Il Comune di Venezia ha aderito al Patto dei Sindaci nell’aprile 2020 e, dal 2021, ha rafforzato il proprio impegno fissando obiettivi di riduzione delle emissioni del 55% entro il 2030 e la neutralità climatica entro il 2050, integrando anche misure di adattamento. Il PAESC presentato oggi rappresenta lo strumento operativo di questo percorso: attraverso l’Inventario Base delle Emissioni individua i settori a maggiore consumo energetico e impatto emissivo, orientando le politiche e gli interventi dell’Amministrazione.

«Il Piano presentato si caratterizza per un’impostazione particolare, in quanto raccoglie e sistematizza tutte le azioni realizzate dalla città in questi dieci anni di mandato in materia di politica ambientale», ha spiegato l’assessore De Martin, ricordando come gli interventi spazino dalla gestione delle acque all’illuminazione pubblica, dall’efficientamento degli edifici alla riconversione green di Porto Marghera, «con particolare attenzione alla produzione energetica, dal biodiesel all’idrogeno». De Martin ha sottolineato anche le scelte strategiche sulla mobilità e la complessità di una città «che non vive soltanto sulla terraferma, ma anche sull’acqua», con dinamiche fluviali, lagunari e marine integrate nel piano.

Il PAESC si inserisce nel quadro degli obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile e delle politiche europee per il clima, in coerenza con il Patto dei Sindaci e reti come il C40 Cities. Le azioni previste riguardano la tutela del territorio e lo sviluppo produttivo, con interventi su verde e biodiversità: il patrimonio arboreo è aumentato di oltre 41mila alberi, cui si aggiungeranno i 100mila del Bosco dello Sport entro il 2026, e sono stati realizzati circa 200 chilometri di percorsi ciclabili.

«Per quanto riguarda la mobilità – ha aggiunto De Martin – entro giugno di quest’anno entreranno in servizio ulteriori 90 veicoli a idrogeno» e resta confermato l’obiettivo di rendere entro il 2032 tutti i mezzi sul Canal Grande dotati di motori ibridi. Dal 2017 al 2025 le emissioni di PM10 sono diminuite del 90% e le altre del 73%. Il piano prevede infine 33 azioni di mitigazione, per una riduzione delle emissioni del 72% entro il 2030, e 46 azioni di adattamento. «La città si presenta già oggi come una realtà altamente performante», ha concluso l’assessore, «a conferma di un percorso di sviluppo sostenibile già concretamente avviato».

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