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lunedì , 26 Gennaio 2026

La Sala d’Oro torna a splendere per il nuovo anno accademico del Conservatorio

26.01.2026 – 10:00 – Con lo svelamento della Sala d’Oro di Palazzo Pisani, completamente restaurata e tornata al suo antico splendore, il Conservatorio di Musica di Venezia ha inaugurato ufficialmente il nuovo anno accademico 2025/2026. Un evento particolarmente significativo che segna anche l’avvicinarsi di un traguardo storico per l’istituzione: i 150 anni dalla fondazione del Conservatorio “Benedetto Marcello”. Il raffinato intervento di recupero ha restituito alla città uno dei suoi gioielli architettonici e acustici più preziosi. A partire dal mese di febbraio, la Sala d’Oro tornerà ad aprirsi anche al pubblico con un calendario di visite guidate, offrendo così a cittadini e visitatori l’opportunità di ammirarne la bellezza.

Numerosi gli ospiti presenti all’evento inaugurale, tra cui il soprano Katia Ricciarelli, che fu allieva proprio del Conservatorio Benedetto Marcello, a testimonianza del profondo legame tra l’istituzione veneziana e alcune delle più importanti figure della musica italiana. In rappresentanza del Comune di Venezia è intervenuta l’assessore all’Università Paola Mar, che ha sottolineato il valore storico e culturale dell’anniversario:
«Centocinquant’anni non sono soltanto una cifra simbolica. Sono una storia lunga e viva, fatta di generazioni di studenti, insegnanti, musicisti e compositori che hanno attraversato queste aule, portando con sé talento, disciplina, ricerca e passione. Una storia che si intreccia in modo indissolubile con quella della nostra città», ha dichiarato a margine dell’evento.

L’assessore ha poi richiamato il ruolo centrale della musica nella storia veneziana e il significato dell’apertura di un nuovo anno accademico: «Venezia è da sempre un luogo in cui la musica non è semplice ornamento, ma linguaggio profondo dell’identità collettiva. Aprire oggi un nuovo anno accademico significa rinnovare un patto di fiducia nel futuro. In un tempo complesso, segnato da trasformazioni rapide e incertezze globali, l’università e le istituzioni di alta formazione artistica e musicale restano luoghi fondamentali di pensiero critico, di libertà intellettuale e di crescita umana».

Mar ha quindi confermato il sostegno dell’Amministrazione comunale al sistema della formazione superiore: «Come Assessore all’Università, desidero ribadire il nostro impegno nel sostenere il sistema della formazione superiore e il ruolo centrale che esso svolge per Venezia. Che trova esplicazione nei protocolli Study in Venice, Venezia Città Campus e nelle collaborazioni Expo Osaka», ha concluso.

Nel corso dell’incontro, nella Sala Concerti sono stati presentati anche gli eventi celebrativi per i 150 anni di attività del Conservatorio Benedetto Marcello, che entreranno nel vivo a partire dall’autunno e accompagneranno l’intero anno accademico 2026/2027. È stato inoltre proiettato un video dedicato all’opera lirica L’ebbrezza del volo, andata in scena in Giappone lo scorso settembre in prima esecuzione assoluta. Il Conservatorio Benedetto Marcello ha svolto il ruolo di residenza artistica e di capofila del progetto, coordinando altri 14 conservatori nella produzione presentata all’Expo di Osaka. Il video integrale dell’opera sarà proiettato il 6 febbraio alle 17.30 all’Ateneo Veneto di Venezia.

A chiudere la serata è stata la musica. Il presidente del Conservatorio, Fabio Moretti, ha infatti lasciato spazio al concerto inaugurale del nuovo anno accademico, affidato all’Orchestra del Conservatorio, preparata e diretta dalla Maestra Luisa Russo. Un’esecuzione che ha reso omaggio al Romanticismo europeo, offrendo un suggestivo preludio alle celebrazioni per il prestigioso anniversario dell’istituzione veneziana.

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