05.03.2026 – 11.30 – Il mese di marzo si apre con un’occasione per riscoprire uno dei luoghi più significativi della storia veneziana attraverso un programma di visite guidate tematiche che intrecciano tradizioni, rituali e prospettive inedite. Al Museo Ebraico di Venezia, in collaborazione con Opera Laboratori, prende forma un ciclo di appuntamenti domenicali al Ghetto di Venezia, il più antico d’Europa, con percorsi pensati per adulti e famiglie, tra racconto storico e partecipazione attiva.
Tutte le domeniche del mese, alle ore 11 e alle ore 15, sono in programma cinque visite guidate che accompagnano il pubblico alla scoperta della cultura e della tradizione ebraica attraverso itinerari accessibili e ricchi di significati simbolici. Il calendario ha preso il via domenica 1° marzo con “Giù le maschere! Il racconto di Purim”, un percorso dedicato alla festa di Purim. Attraverso la Meghillà di Esther, i partecipanti hanno ripercorso le vicende dell’antico Impero Persiano, approfondendo il significato delle maschere, del travestimento e del frastuono che caratterizza le celebrazioni in sinagoga. L’esperienza si è conclusa con un laboratorio creativo rivolto a grandi e piccoli, coinvolti in un’attività ludica e didattica dedicata alle famiglie.
Domenica 8 e domenica 15 marzo tornano gli appuntamenti con “Ebraismo al femminile: uno sguardo dal matroneo”, proposti in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Il percorso affronta il ruolo della donna nella tradizione ebraica, dall’antichità alla contemporaneità, attraverso figure bibliche, protagoniste della storia e della quotidianità, mitzvot e oggetti rituali. La visita prevede inoltre l’accesso al matroneo della sinagoga, uno spazio solitamente non visitabile, che consente di osservare l’ambiente da una prospettiva diversa.
Domenica 22 marzo sarà la volta di “Tra cielo e terra: la luna nell’ebraismo”, una visita dedicata al ciclo lunare e al Kiddush Levanà. Testi, racconti dei Maestri e pratiche comunitarie guideranno i partecipanti nell’approfondimento del significato simbolico della luna, che segna il tempo e annuncia il Rosh Chodesh, in un dialogo costante tra dimensione spirituale e vita quotidiana.
Chiude il ciclo, domenica 29 marzo, “A tavola con la tradizione: curiosità della cucina kosher”, un itinerario incentrato sul significato del cibo nell’ebraismo. Le regole della kasherut, le norme della halachà e le tradizioni culinarie delle feste offrono una chiave di lettura per comprendere il valore identitario e culturale del nutrimento. Il percorso racconta anche il Ghetto come crocevia di culture gastronomiche che nel tempo si sono influenzate e arricchite reciprocamente.
Ogni visita guidata ha un costo di 15 euro, prenotazione esclusa, e comprende l’ingresso in una sinagoga storica con guida specializzata e l’accesso autonomo a una seconda sinagoga. Il Ghetto di Venezia è visitabile anche negli altri giorni della settimana, eccetto il sabato, attraverso tour quotidiani, visite private e un’app multilingue dedicata.


