03.05.2026 – 13:30 Nel 2025 il Portogruarese ha superato le 740 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) raccolte, confermando il ruolo strategico del territorio nella gestione dei rifiuti tecnologici. I dati regionali diffusi dal Centro di Coordinamento RAEE evidenziano una crescita della raccolta in Veneto, che ha raggiunto oltre 35.500 tonnellate, pari a 7,32 chilogrammi per abitante, superiore alla media nazionale di 6,22 kg. Nel mandamento portogruarese operano circa 60 imprese seguite da Confartigianato-Imprese Veneto Orientale che gestiscono direttamente i RAEE, su un totale di 90 aziende del comparto associate. Si tratta soprattutto di installatori, rivenditori e operatori del settore elettrico ed elettronico, figure considerate fondamentali per garantire il corretto smaltimento di materiali sempre più diffusi nelle abitazioni e nelle attività produttive.
Confartigianato supporta quotidianamente le aziende nella gestione degli adempimenti normativi: dall’iscrizione al Centro di Coordinamento RAEE alla compilazione della documentazione, passando per trasporto, deposito temporaneo e conferimento presso centri autorizzati. Un’attività di consulenza che permette alle imprese di operare nel rispetto delle regole, evitando sanzioni e irregolarità.
Nel territorio portogruarese la raccolta complessiva ha superato i 740 mila chilogrammi di RAEE domestici, distribuiti su 18 siti di raccolta attivi nei Comuni dell’area. Tra le performance migliori emergono Pramaggiore con 12,71 kg per abitante, Caorle con 12,11 kg e Fossalta di Portogruaro con 12,09 kg, tutti risultati ben superiori alla media regionale.
Buoni dati anche per San Michele al Tagliamento (8,42 kg per abitante) e San Stino di Livenza (7,79 kg), mentre Portogruaro (6,84 kg) e Concordia Sagittaria (6,58 kg) si attestano in linea con la media italiana. Gruaro, con 6,16 kg per abitante, resta leggermente al di sotto.
L’andamento rispetto al 2024 mostra situazioni differenziate: aumentano i quantitativi raccolti a Fossalta di Portogruaro (+6,7%), Concordia Sagittaria (+6,2%) e San Stino di Livenza (+6,1%), mentre registrano una flessione Caorle (-11,6%), Portogruaro (-9,3%) e Pramaggiore (-7,4%).
Oltre ai benefici ambientali, la gestione dei RAEE porta anche ricadute economiche dirette. I Comuni del Portogruarese hanno ricevuto oltre 44 mila euro di premi di efficienza per la raccolta differenziata dei rifiuti elettronici. A livello provinciale Venezia ha superato i 440 mila euro, mentre il totale regionale sfiora i 2,9 milioni di euro.
«La gestione dei RAEE è un ambito sempre più strategico e complesso per le nostre imprese – commenta Luca Geonazzo, presidente di Confartigianato-Imprese Veneto Orientale –. Nel Portogruarese molte aziende si sono strutturate per operare correttamente, ma è fondamentale continuare a supportarle. Installatori e rivenditori rappresentano un presidio essenziale per garantire una gestione corretta dei rifiuti e contribuire agli obiettivi di sostenibilità».
[s.b.]


